Bitcoin è una truffa o un buon investimento?

February 10th, 2022

Sono molti coloro che si chiedono se Bitcoin è una truffa. Alcuni ne sono ormai convinti, altri vorrebbero capirne di più. Iniziamo subito dicendo che Bitcoin non è una truffa.

Vogliamo precisare che l'attività di trading e l'investimento in genere, comportano un rischio. Quando si comprano o si vendono asset, a monte si sono fatte delle previsioni che nessuno sa per certo se si realizzeranno. Di solito acquistiamo un asset se pensiamo che la sua domanda e quindi di conseguenza il suo valore aumenti nel tempo, lo vendiamo se prevediamo che il prezzo diminuirà.

Nella realtà, l'andamento di un asset, può improvvisamente cambiare direzione (a motivo di politiche economiche interne al paese o a notizie che influiscono sull'asset, etc.) e, come conseguenza, limare i nostri profitti o addirittura creare delle perdite.

Quindi possiamo dire che tutti gli investimenti in Borsa hanno una certa percentuale di rischio, incluse le criptovalute, inclusi i Bitcoin. Questo però non significa che, se perdiamo il nostro capitale, siamo per certo incappati in una truffa ma potrebbe semplicemente indicare che non siamo stati capaci di prevedere l'esatto trend dell'asset che stiamo seguendo.

Perché alcuni dubitano del Bitcoin?

La nazione che ha contribuito maggiormente alla diffusione del Bitcoin è il Giappone, tra alti e bassi. L’exchange giapponese MT. Gox deteneva il record mondiale di transazioni con Bitcoin.

Purtroppo, però, nel 2014 il sito venne violato e MT. Gox fu costretto a chiuderlo. I Bitcoin persi all’epoca furono circa 850.000 (centinaia di milioni di euro). Successivamente a questa crisi, però, il Giappone si rialzò, fomentando ancora di più il Bitcoin e rendendolo una forma di pagamento legale a tutti gli effetti dal 2017. Il Giappone attualmente può vantare uno dei volumi di transazioni più elevato effettuate con il Bitcoin.

Ci sono invece nazioni che non credono nel potere del Bitcoin, come ad esempio la Cina e la Corea del Sud, che hanno completamente escluso questo tipo di criptovaluta dal loro sistema economico. Alcuni banchieri, inoltre, continuano ad esprimere forti dubbi in relazione alle criptovalute. Alcuni addirittura , come l’amministratore delegato di JP Dimon, proibì, nel 2017, ai propri trader di effettuare operazioni di trading con Bitcoin, pena il licenziamento.

Ovviamente, queste notizie e fatti, possono far dubitare molti sulla legalità di investire in bitcoin. Fatta questa premessa, è doveroso anche dire che nel web esistono siti non regolamentati che offrono la possibilità di operare con i bitcoin e che possono rivelarsi pericolosi.

Come non farsi truffare con il Bitcoin

Quando si opera su piattaforme non regolamentate, come ad esempio Bitcoin Revolution, Bitcoin Code, Crypto Revolt, ci si espone ad un rischio elevato. La regolamentazione dei broker online è a tutela dell'utente/investitore.

In generale i conti degli utenti sono separati da quelli dei broker. Il broker deve dare prova di avere una certa liquidità (deve avere un fondo a copertura) e seguire tutte le direttive europee date dalla MiFID II (Markets in Financial Instruments Directive).Quando si usano piattaforme non regolamentate, non ci sono tutte queste garanzie. L'utente non sa davvero se dietro a quella piattaforma c'è un broker o qualcun altro. Occorre quindi prestare molta attenzione.

Bitcoin ha sicuramente attirato l'attenzione di molti e anche di persone non ben intenzionate e le truffe non si sono fatte attendere. Ma, lo ripetiamo, non è la criptovaluta Bitcoin in sé ad essere una truffa.

Negoziare in bitcoin, come per qualunque altro asset, può portare ad ottenere dei profitti ma anche verosimilmente delle perdite. Data l'alta volatilità delle criptovalute non è insolito che si possano perdere o guadagnare anche ingenti somme. E' quindi importante, come accennato all’inizio, operare attraverso piattaforme per criptovalute regolamentate. Eccone un breve elenco:

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min:

    Licenza: 275/15

    Investimenti in IPO

    Conto deposito 3%

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    77% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Proposte senza commissioni

    Formazione Gratuita

    Il 79,17% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 292/16

    Formazione Gratuita

    Trading Central

    69.57% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

eToro

La piattaforma di eToro ha delle caratteristiche che la rendono molto popolare soprattutto per chi è alle prime armi.

Con eToro si può investire non solo in Bitcoin, ma anche in materie prime, azioni, Forex e altro.

Tra i punti di forza più rilevanti di eToro ci sono i seguenti:

  1. il Copy Trading ovvero l'opportunità di copiare i trader esperti

  2. i CopyPortfolio. Tra i vari portafogli proposti, ce n’è uno di sole criptovalute proposte e allocate dal team di eToro

  3. piattaforma completa di strumenti per un'efficace analisi tecnica (importante per lo studio e previsione dell'andamento di Bitcoin)

Concentrandoci sul primo punto, attraverso un semplice motore di ricerca contenuto in eToro, si possono conoscere i trader più bravi.

Analizzando la loro operativa trascorsa, totalmente trasparente e consultabile dagli altri utenti di eToro, si possono scegliere i Popular investor da seguire e copiare automaticamente le loro operazioni. I risultati ottenuti, profitti o perdite, saranno proporzionali al capitale investito su ciascuno di essi. Per ridurre il rischio consigliamo di sceglierne sempre più di uno. Non esistono limiti nel numero di trader che un utente può seguire.

Per investire in Bitcoin, una volta ottenuto l'accesso alla piattaforma e scelto l'asset, cliccando il tasto Investi e successivamente Apri posizione, potrete aprire posizioni e cominciare a tradare in Bitcoin.

eToro, dei tre broker che vi segnaliamo in questo articolo, è l'unico che vi permette di acquistare e vendere l'asset Bitcoin vero e proprio mentre starete operando sui CFD solo se aprite una posizione di vendita allo scoperto.

Plus500

Plus500 è un broker CFD, regolamentato e quotato nella Borsa di Londra. E’ anche lo sponsor di alcune delle maggiori squadre di calcio. Non è un broker per principianti a meno che non si utilizzi il conto demo, illimitato e gratuito.

Con Plus500 si apriranno solo posizioni in CFD su Bitcoin.

Ecco alcuni aspetti interessanti di questo broker:

  • Piattaforma all'avanguardia, leader mondiale nel trading di CFD

  • possibilità di ottenere assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7

  • spread competitivi e nessuna tassa nascosta

Anche con Plus500, la procedura con cui aprire posizioni di acquisto in CFD (long) e di vendita allo scoperto (short) avviene in alcuni semplici passaggi:

  1. Accedere alla piattaforma Plus500

  2. Scegliere l'asset Bitcoin

  3. Fare una previsione di come si muoverà il prezzo nell'arco di tempo preso in esame

  4. Aprire una posizione secondo le previsioni

Capital.com

Capital.com è un broker regolamentato, più giovane rispetto agli altri menzionati. Nato nel 2016 a Cipro, si è già fatto notare in quanto è un broker che offre una piattaforma all'avanguardia.

Anche in questo caso il procedimento è abbastanza intuitivo.

  1. accedere alla piattaforma Capital.com

  2. Scegliete Bitcoin Inserendo nel campo di ricerca BTC o il nome per intero

  3. La piattaforma vi mostrerà il grafico

  4. Valutazione del trend dell'asset nel time frame desiderato

  5. Apertura di posizione di acquisto o di vendita attraverso i due pulsanti evidenziati nella figura.

Per conoscere nel dettaglio come aprire e chiudere una posizione, leggi la guida Capital.com.

Cos’è il Bitcoin

Bitcoin è una criptovaluta nata nel 2009 grazie ad una persona o a un team di persone, di cui non si conosce la reale identità. Il suo nome in codice è Satoshi Nakamoto.

L’innovazione di queste criptovaluta, che utilizza la tecnologia Blockchain, è data dal fatto che le transazioni effettuate con essa non necessitano di terze parti. Non occorre un’intermediazione per negoziare in Bitcoin. Inoltre chi effettua transazioni con Bitcoin non deve fornire i propri dati, un po’ come fosse un pagamento in contanti.

Il metodo di pagamento con Bitcoin è sempre più diffuso, anche per servizi poco costosi come comprare una pizza. A detta degli esperti del settore finanziario, il potenziale di questa criptovaluta è altissimo e in crescita. A Roma, ad esempio, da marzo 2020, in Via Barberini si è aperto il primo bar cafè, il Coinbar, dove i pagamenti avvengono tutti attraverso bitcoin e inoltre ci si può informare su questa criptovaluta.

Conclusione

Il Bitcoin non è una truffa. Ormai questa criptovaluta è ampiamente ammessa nel mondo. Per essere comunque coperti contro i rischi di incappare in piattaforme non regolamentate, è bene investire in Bitcoin solo attraverso quei broker che espongono le loro licenze nelle loro piattaforme come eToro, Plus500 e Capital.com.

Essendo Bitcoin un asset molto volatile, nessuno può garantire al trader, anche al più esperto, che riuscirà ad ottenere sempre e solo dei profitti.

Chi vi garantisce una cosa del genere, vi sta mentendo.

I cryptoassets sono un prodotto d'investimento non regolamentato altamente volatile. Nessuna protezione per gli investitori dell'UE. Il vostro capitale è a rischio.

FAQ

La criptovaluta Bitcoin è una truffa?

No, Bitcoin non è una truffa. E' una moneta digitale molto volatile e quindi avente un alto profilo di rischio.

A cosa si deve prestare attenzione quando si negozia in Bitcoin?

Si deve prestare attenzione essenzialmente su quale piattaforma si negozia. Ci si deve accertare che sia regolamentata e quindi abbia ottenuto le licenze da parte delle autorità di vigilanze più importanti sia in Europa che all'estero.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro