Dettagli del conto reale Plus500

Marilena
February 12th, 2022

Quando ci ha un conto dedicato al trading online è importante tenerlo sempre sotto controllo, per verificare la propria situazione economica. Quest’ultima lezione della guida a Plus500 la dedichiamo alla giusta lettura del conto su Plus500, con le sue varie voci quali:

  • capitale disponibile

  • equity

  • margini

  • profitti e perdite

Parleremo di questi e altri dettagli utili in questo articolo. 

Voci del conto Plus500

Data l’importanza del controllo del conto durante il trading, Plus500 rende sempre disponibili e visibili le sue voci principali nella parte in alto della piattaforma. Questa caratteristica è presente per tutte le versioni di Plus500, che sia web, app o software e rimane in primo piano anche se si aprono altre finestre. 

Di seguito potrai vedere uno screenshot di come vengono visualizzate le voci del conto:

conto plus500Analizziamo singolarmente ogni voce del conto.

Capitale disponibile

La voce capitale disponibile indica il capitale che possiede il trader e che può utilizzare per investire. All’apertura di un conto demo con Plus500, il capitale disponibile equivale alla somma di denaro virtuale messa a disposizione dal broker per le simulazioni di trading e ammonta a 40.000 euro. 

L’importo del capitale disponibile cambierà nel momento in cui si iniziano a fare investimenti e la variazione sarà in base ai profitti e alle perdite che avverranno:

  • se le previsioni di trading saranno corrette, il capitale disponibile aumenterà 

  • se le previsioni di trading saranno errate, il capitale disponibile diminuirà

  • se le posizioni sono più di una, la piattaforma le sommerà facendo visualizzare l’ammontare complessivo di tutte nel capitale disponibile

Una posizione chiusa non potrà più influire in alcun modo sul capitale disponibile.

Parliamo ora della seguente voce del conto: l’equity.

Equity

La voce Equity include il margine iniziale e si riferisce al conto effettivo, L'equity si calcola sottraendo al capitale disponibile le perdite e sommando i profitti nel momento effettivo in cui le contrattazioni sono ancora in corso. 

Facciamo un esempio pratico. Osserva la seguente immagine:

equity plus500Nell’immagine puoi vedere la finestra di impostazione di un ordine di acquisto di 100 contratti sull’indice Italia40. Si possono notare due cose in particolare:

  • il valore complessivo di 18.882 euro

  • il margine di 62,93 euro

Il margine è una somma che viene calcolata sulla base del valore complessivo dell’investimento. 

Una volta avviata l’operazione se ne possono vedere subito gli effetti sulla situazione del conto.

equity plus500In questo caso, dato che l’operazione in acquisto sta andando come previsto, si può notare che:

  1. la voce Prof/Per (Profitti/Perdite) risulta positiva, questo significa che si stanno guadagnando 4 euro. 

  2. l’equity è 20.004 euro (il risultato di capitale disponibile + margini + profitto)

  3. il capitale disponibile è di 19.941,04 (il risultato di equity - margini)

Facendo un’ipotesi di operazione in perdita di 10 euro, il conto sarebbe così:

  1. la voce Prof/Per risulterebbe negativa, indicando che si stanno perdendo 10 euro

  2. l’equity sarebbe pari a 19.994 euro

  3. il capitale disponibile sarebbe pari a 19.931 euro

Margine iniziale e margine di mantenimento

Nella striscia che riporta la situazione del conto di Plus500 appare la voce “Marg. di mant.”, che però comprende:

  • margine iniziale: la quantità di denaro che viene utilizzata in pratica dal trader. Sulla base di questa vengono calcolati profitti e perdite. 

  • margine di mantenimento: una somma calcolata in percentuale dal broker e che funge da garanzia per la posizione aperta, quindi viene trattenuta per tutto il tempo che l’operazione rimarrà aperta.

Nel caso in cui l’importo dell’equity dovesse scendere troppo e andare a toccare il livello del margine di mantenimento, la piattaforma invierà una notifica di “chiamata a margine” al trader. Questa notifica consente al trader di rendersi conto della situazione e rimediare in almeno due modi:

  1. chiudendo l’operazione che sta causando la perdita

  2. aggiungendo fondi al capitale per alzare il livello

Nel caso in cui il trader decidesse di non fare nulla, la piattaforma chiuderebbe in automatico l’operazione in perdita prima che prosciughi l’intero capitale e metta il trader in condizione di debito con il broker. 

Nella seguente immagine, sono riportati i dettagli dell’operazione di Italia40 di cui abbiamo parlato prima:

dettagli cfdIn particolare, notiamo che:

  1. il margine iniziale è di 0,33% (di cui lo 0,17% è il margine di mantenimento)

  2. il valore complessivo dei contratti è di 18.882 euro

  3. il trader si espone di 62,93 euro 

Profitti e perdite

La voce Prof/Per del conto di Plus500 sta ad indicare il bilancio complessivo di profitte e perdite delle posizioni in corso, cioè aperte in quel momento. Questa voce quindi non comprende i profitti e le perdite di operazioni già chiuse. 

Nel momento in cui si apre una posizione di trading, questa voce apparirà subito negativa, anche se la direzione del mercato dovesse essere quella da noi prevista. Perché? Perché in questa voce è compreso anche il conteggio dello spread, che viene contabilizzato già all’apertura della posizione in quanto costituisce il pagamento che si fa al broker per concedere l’apertura dell’investimento.

Dettagli dei CFD

Facciamo un riepilogo e un approfondimento di tutte le voci dei dettagli dei CFD che appaiono in Plus500. Se si vogliono visualizzare tutti i dettagli di uno strumento su Plus500, basta cliccare sulla “i” di informazioni che si trova sull’estremo lato destro della linea relativa allo strumento, come puoi vedere nella seguente immagine:

strumento plus500Esaminiamo ora gli altri dettagli:

dettagli cfd esempioPrendendo spunto dallo screenshot precedente, le voci sono:

  • 20 Contratti, Quantità unitaria: questa voce indica la quantità minima o lotto minimo di contratti che si possono negoziare

  • 1:300, Leva: indica la leva massima che si può applicare per quello specifico strumento finanziario. NOTA: secondo le norme europee attuali, la leva massima applicabile ai conti base di trading è 1:30

  • 0,33%, Margine iniziale: è il margine che richiede il broker per l’apertura di quella posizione (comprensivo anche del margine iniziale come avevamo già detto)

  • Premio sugli acquisti: si riferisce al premio per prolungare la posizione long fino alla seguente giornata di contrattazione

  • Premio sulle vendite: si tratta del premio per prolungare la posizione short fino alla seguente giornata di contrattazione

  • Maturazione del premio: indica l’ora a partire dalla quale matura il premio

  • Margine di mantenimento: una somma momentaneamente congelata dal broker per consentire di mantenere la posizione attiva. Si tratta anche del livello oltre il quale non dovrebbe mai scendere l’equity. Nel caso in cui questo dovesse succedere, il broker avviserà il trader.

  • Contratto futuro: sarebbe il futures sottostante

  • Scade giornalmente: se un CFD dovesse scadere a fine giornata, verrebbe riportato qui e il broker lo chiuderebbe in automatico

  • Rollover: indica l’ora esatta in cui si passa al giorno di contrattazioni seguente

  • Ore di negoziazione: sono le ore totali per cui quello strumento è disponibile. Al di fuori di quelle ore bisognerà effettuare un preordine.

Questa era la nostra ultima lezione di approfondimento sul funzionamento e la corretta lettura della piattaforma di Plus500. Se hai bisogno di ulteriori approfondimenti, puoi leggere articoli specifici sull'argomento che ti interessa sempre all'interno del nostro sito.

Se desideri aprire un conto demo con Plus500 per provare in pratica tutto quello che hai imparato in questa guida, puoi scaricarlo gratuitamente da qui.

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