Exchange di criptovalute: Guida completa e possibili alternative

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Cryptovalute Exchange

Molti utenti si pongono diverse domande sugli exchange di criptovalute. Vogliamo fornire le migliori informazioni per quel che riguarda i vari settori di investimento e in questa guida ci occuperemo proprio di queste piattaforme per l’acquisto di Bitcoin e altre criptomonete. 

In questa guida parleremo ampiamente degli exchange di criptovalute e anche delle possibili alternative per investire su questo interessante asset. Ad esempio parleremo delle piattaforme Iq Option ed eToro, tutte ottime alternative agli exchange. 

Segue adesso un indice degli argomenti. Senz’altro potrà esserti d’aiuto nella lettura dell’articolo. Da qui puoi selezionare direttamente i paragrafi di tuo maggiore interesse. Buona lettura.

Exchange di criptovalute: di cosa si tratta?

Fondamentalmente, un exchange di criptovalute è un sito che permette di acquistare o vendere criptovalute usando valute d’uso corrente, come l’euro. Naturalmente, questo servizio è reso a fronte di un pagamento della commissione sull’operazione effettuata. 

Su questi portali è possibile scambiare molte criptovalute. La principale è senz’altro il Bitcoin, tra le altre criptomonete possiamo citare Ethereum, Ripple, Litecoin, Bitcoin Cash.

Exchange di criptovalute: lista dei principali

Gli exchange di criptovalute sono molti. Ora citeremo i più importanti e accreditati. Uno di questi è senz’altro Biki. È online dall’agosto 2018, e dopo un anno di attività vantava già 1,5 milioni di iscritti (di cui 130.000 attivi giornalmente).

Biki è un exchange che consente di scambiare circa 280 valute digitali. Per quanto riguarda il fattore sicurezza si posiziona nella media. Infatti l’osservatorio Mozzilla gli ha assegnato un punteggio di 7 (nella norma).

Altro buon exchange per la compravendita di criptovalute è Latoken. Anche questo sito è molto giovane: ha meno di 2 anni di vita. Anche se il sito è molto gradevole da usare, presenta diversi lati oscuri, come il volume di scambi della piattaforma e le commissioni applicate.

Altro exchange degno di menzione è BKex. Non è accessibile agli utenti statunitensi. Un lato positivo di questo exchange sono le commissioni contenute (circa 0.1% contro lo 0.25% di molti altri exchange). 

Tra i buoni exchange citiamo anche MXC, exchange prodotto da esperti trader di Wall Street. Ad agosto 2019 vantava un volume di scambi di 1,1 miliardi di dollari. Questo, come gli altri exchange citati sopra, sono sensibili al problema della sicurezza, ma applicano commissioni agli scambi.

In questo elenco indichiamo anche CoinEx, che ha sede a Hong Kong. Questo exchange dà accesso a ottimi grafici basati su Trading Review.

Tra i principali exchange al mondo vi è Coinbene. Questo è uno degli exchange con il maggior volume di scambi esistente. Questa piattaforma è molto sensibile al fattore sicurezza. Infatti ha intrapreso una partnership con Komodo, portale basato su una Blockchain caratterizzata da un elevato grado di scalabilità e intraoperabilità.

Ultimo di questa lista di exchange troviamo FatBTC con sede in Cina. Il suo principale bacino di utenza è il mercato della Cina popolare. Il sito è comunque disponibile in altre lingue come il portoghese, l’inglese e altre. Anche questa piattaforma applica commissioni sugli scambi. Essendo un sito cinese, l’assistenza clienti è svolta nella lingua asiatica, cosa molto poco pratica per gli utenti occidentali. 

Exchange di criptovalute: i più sicuri del 2019

Parlando di exchange di criptovalute è bene aprire una parentesi per quel che riguarda il fattore sicurezza. Abbiamo parlato di alcuni exchange considerati sicuri, ma ci sono stati casi ben diversi. Ad esempio, l’exchange Mt.Gox nato nel 2007, ha dichiarato bancarotta nel 2014 lasciando i suoi utenti con il fiato sospeso.

In seguito al fallimento, Mt.Gox ha sospeso i prelievi di Bitcoin sollevando le proteste degli utenti, che avrebbero desiderato un rimborso. Certamente non tutti gli exchange hanno avuto questa sorte e attualmente ne esistono di seri. Ad ogni modo, queste piattaforme corrono il rischio di sparire improvvisamente, e chi ne fa uso ne deve essere consapevole.

Per contro, i broker online come Iq Option ed eToro devono soddisfare requisiti elevati per garantire la sicurezza dei conti degli iscritti.

Questo non significa che usare un broker online garantisca un guadagno certo. Ogni investimento comporta un certo grado di rischio. Però usando un broker serio, l’investitore corre meno rischi. Inoltre i broker online sono privi delle commissioni che invece gli exchange applicano.

Acquistare criptovalute: alternative gratuite

Come abbiamo già detto, gli exchange applicano delle commissioni. Queste sono legali ma possono essere del tutto evitate. Infatti oltre alle commissioni dell’intermediario, vanno aggiunti gli oneri fiscali da pagare. Quindi è meglio risparmiare, dato che è possibile farlo. 

exchange criptovalute

Ad esempio usando il broker Iq Option (clicca qui per accedere al sito) è possibile evitare del tutto le commissioni applicate alle operazioni. Altro lato positivo di questa piattaforma è la possibilità di investire in criptovalute partendo da una somma minima: solamente 10 euro.  

Su questo sito è possibile investire in criptovalute senza necessità di un vero e proprio acquisto. Questo protegge l’investitore dal rischio di volatilità della valuta. In che senso? Facciamo l’esempio del Bitcoin: tra il 2017 e il 2018 ha subito grandi cali di prezzo. Gli acquirenti di Bitcoin del 2017, a seguito dei cali, si sono ritrovati con un controvalore di valuta molto inferiore a ciò che avevano investito.

Questo calo del Bitcoin non significa che le criptovalute sono morte e destinate a scomparire. Usando i CFD (Contracts for Difference) è possibile investire in criptovalute con profitto. Si tratta di strumenti derivati che consentono di speculare sulle variazioni del valore di un dato asset (ad esempio le criptovalute).

Per farlo bisogna indovinare l’andamento dell’asset e mettersi nella posizione corrispondente:

  • posizione long (acquisto), se si prevede un aumento di valore dell’asset.
  • posizione short (vendita allo scoperto), in caso opposto.

L’uso dei CFD, quindi, è molto intuitivo. Per fare pratica nel loro utilizzo, è possibile usare la funzione di conto demo. In questa modalità si utilizza del denaro virtuale per fare le operazioni. Quindi non si mette a rischio il proprio capitale.

Un sistema per semplificare ulteriormente gli investimenti in criptovalute è reso possibile da eToro (clicca qui per accedere al sito). Anche questo broker è legale e privo di commissioni. È particolarmente famoso per il Copy Trading. Si tratta di un sistema brevettato per consente di copiare in modo automatico le mosse di altri guru del trading online. 

eToro rende disponibili una serie di bacheche, simili a quelli di Facebook, in cui i vari trader possono condividere informazioni sugli investimenti. Per questo eToro è noto anche come il social network del trading online. La piattaforma ha un motore di ricerca dedicato alla selezione dei migliori trader presenti sul sito. I trader possono essere selezionati attraverso diversi filtri: asset di interesse, profilo di rischio, Paese di provenienza e il numero di copiatori. In particolare quest’ultimo parametro dà un’indicazione sul grado di successo conseguito dal trader. 

Anche eToro offre il conto demo. Quando lo si desidera, si può passare a un conto con denaro vero. Per farlo è sufficiente un deposito minimo di 200 euro. Teniamo presente che non è una pagamento, ma un vero e proprio deposito che il trader può usare nei propri investimenti.

Clicca qui per iscriverti su eToro e per iniziare a copiare i trader migliori del mondo.

Conclusioni

Da quando il Bitcoin è arrivato alla ribalta del mondo finanziario molti si sono interessanti di investire in questa criptovaluta. Da allora sono sorti gli exchange di criptovalute. Sebbene siano strumenti legali per acquistare valute digitali, presentano diversi lati negativi, come le commissioni applicate. È possibile evitarle del tutto usando broker legali come Iq Option (clicca qui per ottenere un conto). Con esso si può iniziare a investire con appena 10 euro.

Inoltre eToro (inizia qui la tua esperienza di trading), grazie al Copy Trading, consente di replicare le mosse di altri esperti trader.

Speriamo che questa guida agli exchange di criptovalute ti sia stata utile. Se vuoi, ti chiediamo di condividere questo articolo con i tuoi contatti social. Così facendo, anche i tuoi amici capiranno meglio cosa c’è dietro gli exchange e come poter investire in criptovalute in modo proficuo. 

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