Lezione 2 – La Leva Finanziaria nel trading CFD

April 21st, 2021

Come abbiamo già accennato nell'articolo Cosa Sono i CFD, la forza dei Contract for Difference sta nello strumento della leva finanziaria. Ma cosa si intende per leva? Tutti noi sappiamo certamente di cosa parliamo quando usiamo l'espressione effetto leva, ma le idee si confondono quando si parla di leva finanziaria.

Es. Immaginiamo la leva come un fattore che rende possibile moltiplicare una determinata somma, consentendoci di negoziare con più denaro rispetto a quello che effettivamente possediamo.

La leva finanziaria è quindi una sorta di prestito che il broker effettua a favore del trader, in modo che quest'ultimo possa avere un margine più ampio per le sue contrattazioni.

Abbiamo usato il termine prestito perché da questa concessione derivano alcune conseguenze, che analizzeremo nei paragrafi seguenti. In questo articolo abbiamo deciso di non dilungarci eccessivamente in argomenti troppo tecnici come ad esempio il calcolo della leva finanziaria oppure la sua formula: preferiamo fornire ai nostri lettori le basi per poter rinunciare alle complicazioni date da una banca a favore di una più semplice negoziazione attraverso la migliore piattaforma italiana regolamentata: Plus500.

Cosa succede se perdo utilizzando una leva finanziaria?

La prima cosa che un trader alle prime armi farà per scoprire cosa succede in caso di perdita, utilizzando una leva finanziaria, sarà quella di fare una ricerca su internet. Il guaio è che qui circolano milioni di voci discordanti, spesso alimentate da persone non sufficientemente informate.

È bene sapere che la maggior parte dei broker CFD, compresi naturalmente quelli da noi presentati, non prevedono la possibilità che il trader vada in rosso, ovvero che diventi debitore nei confronti del broker.

Detto questo, uno dei migliori broker per sfruttare a pieno i benefici della leva finanziaria è senza dubbio Plus500. Quando si utilizza una leva finanziaria nel trading infatti, il broker anticipa una certa somma di denaro, e contemporaneamente prende tutte le precauzioni del caso.

Trattandosi di un prestito con un'alta percentuale di rischio, il broker richiede delle garanzie. Per questo motivo, se il vostro obiettivo è quello di ottenere risultati positivi attraverso l'uso della leva finanziaria, sarà bene non assumersi rischi troppo elevati, poiché il broker non se li assumerebbe, oppure vi chiederebbe delle garanzie molto alte. Pensate quindi accuratamente al tipo di negoziazione che andrete ad effettuare. Nel caso questa non andasse a buon fine, perdereste tutto il denaro investito su di essa.

Il Margin Call (chiamata a margine) è un ulteriore versamento che il broker chiederà ai trader prima di esporsi per lui. In altre parole, se la vostra situazione si complica, il broker si occuperà di avvisarvi al fine di proteggervi, e di conseguenza proteggersi, e per cercare di tenere aperta la posizione. Si può dire che il broker si fa garante del trader.

Nel caso in cui l'utente non metta in atto alcun provvedimento, il broker potrà decidere di liquidare la sua posizione: questo comporterebbe la perdita dei titoli.

Margine Iniziale o Variabile

I CFD permettono ad ogni posizione di andare al rialzo o al ribasso, grazie ad un deposito inziale, detto margine. Questo può essere di due tipi: iniziale o variabile.

  • Il margine iniziale varia dal 3% al 30% per le azioni. e dallo 0,5% e l’1% per quanto riguarda il resto degli strumenti finanziari (indici, valute, materie prime). La variazione dipende dal sottostante e dal rischio percepito: più alto sarà il rischio, più alto sarà il margine iniziale.

  • Il margine variabile non dipende da alcuna possibilità, ma è invece fissato dal prezzo di mercato e viene applicato quando una posizione si muove contro gli interessi del cliente. Nell'eventualità che, ad esempio, comprassimo 200 azioni Pirelli con CFD da 100 centesimi, se il prezzo subisse un ribasso a 90 cent il broker detrarrebbe 20€ dal nostro conto. Al contrario, se il prezzo arrivasse a 110 cent il broker accrediterebbe 20€ sul nostro conto. Il tutto in tempo reale e facilmente verificabile attraverso il display della piattaforma.

Mentre il margine variabile può portare ad un effetto positivo o negativo sul saldo del conto del trader, il margine iniziale consiste sempre in una detrazione effettuata sul conto del trader. Detrazione che verrà attuata nel momento in cui il trade sarà coperto.

Se vuoi iniziare a fare pratica con la leva finanziaria, ti consigliamo di scegliere la migliore piattaforma regolamentata in Italia: Plus500.

FAQ

Cos'è la leva finanziaria?

La leva finanziaria è uno strumento che consente di avere una sorta di prestito dal broker per investire più denaro di quello che realmente si sta utilizzando in una determinata contrattazione. La somma di denaro che si investe viene moltiplicata tante volte quante ne indica la leva selezionata. Il broker richiede garanzie molto alte per consentire l'uso della leva: in caso di perdita, si perde tutta la somma investita compresa la leva.

Cos'è la Margin Call?

La Margin Call, o chiamata a margine, è un versamento richiesto dal broker. In caso di perdita, il broker manderà un avviso quando tale perdita raggiunge il livello di margin call, per proteggere il nostro capitale e fungere da garante.

Cosa sono il margine iniziale e il margine variabile?

Il margine consente di aprire posizioni rialziste o ribassiste con i CFD. Il margine iniziale varia in base al rischio di una certa operazione e va dal 3% al 30% per le azioni e dallo 0,5% e l’1% per gli altri asset. Il margine variabile è fisso ed è una percentuale di costo che il broker applica al trader in caso di perdita.

Lezione 3 – Scopriamo la Piattaforma di Trading
Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro