Ritracciamenti ed estensioni di Fibonacci

Simo Ilmari Dodero
October 3rd, 2023

In questo articolo vedremo come sfruttare i ritracciamenti e le estensioni Fibo a nostro favore per operare nel mercato. Innanzi tutto questi strumenti di Fibonacci sono applicabili su tutti i mercati finanziari, d'altronde le proporzioni di Fibo si incontrano davvero ovunque, nella natura, nell'architettura, nello spazio, nel nostro corpo e pure nei mercati borsistici.

Ricordiamo velocemente quali sono i ritracciamenti e le estensioni di Fibo, se volete capire come calcolarli potreste andare a vedere la “Strategia Fibo Swing e Failure Swing” dove viene spiegata la sequenza di Fibonacci ed il calcolo per i ritracciamenti ed estensioni.

In tutte le piattaforme di trading che indichiamo nella seguente tabella troverai questo indicatore che è uno dei più classici utilizzati dai trader:

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 76% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 292/16

    Formazione Gratuita

    Deposito Minimo Basso

    58.88% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 169/12

    1500 Strumenti disponibili

    Premio Wealth & Finance 2018

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Proposte senza commissioni

    Formazione Gratuita

    Il 75% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

Ritracciamenti:

  • 0%

  • 23,6%

  • 38,2%

  • 50%

  • 61,8%

  • 76,4%

  • 100%

Estensioni:

  • 127%

  • 138,2%

  • 150%

  • 161,8%

  • 200 %

  • 261,8%

  • 423,6%

(Il 50% come il 150% o il 200% non sono livelli provenienti dalla serie di Fibonacci ma vengono accettati nell'analisi tecnico come livelli importanti, psicologici e provenienti anche dalla teoria di William Delbert Gann, famoso economista)

Ritracciamenti di Fibo

Il ritracciamento lo possiamo interpretare come una pausa necessaria del prezzo per poter continuare col suo trend, la sua tendenza, i livelli di ritracciamento sono possibili supporti o resistenze dove il prezzo potrebbe arrivare prima di continuare la sua corsa, quindi dare il giro, l’estensione è un possibile obiettivo del prezzo una volta finito il ritracciamento, è bene controllare eventuali livelli di resistenza o supporto che si potrebbero incontrare tra il prezzo ed il nostro obiettivo. Quindi è anche bene aver chiaro il concetto di tendenza per evitare operazioni contra-trend.

livelli importanti ritracciamenti Fibonacci.

Per poter iniziare a segnare i ritracciamenti abbiamo bisogno di uno swing, un primo impulso del prezzo, dal momento in cui ci rendiamo conto che inizia a retrocedere possiamo usare lo strumento Fibo ritracciamenti, tracciando dal basso, inizio impulso, verso l’alto a destra, fine dell’impulso, questo in caso di Trend rialzista e viceversa in caso di downtrend. Anche in caso dei ritracciamenti quando ci sembra che sia finita la correzione ed il prezzo riprendere il trend è bene andare a vedere se quel livello corrisponde ad un supporto (in caso di Up Trend), poi c’è anche l’uso delle candele giapponesi che ci può dare una maggiore confermazione di fine ritracciamento e ripresa (per i pattern reversal delle candele giapponesi vedere “Strategia Trend Follower”). 

Potremmo dire che il ritracciamento limite è proprio il 61,8% perché oltrepassato questo, sì che abbiamo il 76,4%, ma più che un ritracciamento ormai forse è in atto un vero e proprio swing contro tendenza. Sempre parlando dei ritracciamenti molte volte si assiste ad un doppio re-test del livello, insomma un doppio minimo, un pattern grafico del prezzo, altre volte il prezzo rimane in una piccola lateralità come se si trovasse in una fase di accumulazione.

Vediamo alcuni esempi pratici:

esempio di ritracciamento Fibonacci e doppio massimo o re-test del 50%.

Ritracciamento Fibonacci al 50%

Come commentato anteriormente in questo caso abbiamo proprio un “doppio massimo” che sfiora il 50%, e poi il prezzo riprende la sua tendenza ribassista.

esempio di ritracciamento di fibo al 50% con shooting star.

Qui abbiamo uno swing ribassista molto forte e chiaro, in questo caso ci ritroviamo una “Shooting star” (pattern reversal candlestick) che arriva a pizzicare con la sua ombra superiore (“Upper shadow”) proprio il 50% del ritracciamento e ci siamo anticipati perché il prezzo non ha ancora perforato lo 0%.

esempio ritracciamento Fibonacci.

Ritracciamenti Fibonacci al 23.6 e 38.2%

In questa cattura invece siamo alla fine di un pullback di un triangolo simmetrico (usato nelle catture dei pattern grafici del prezzo) ed inizio trend rialzista, molto chiare le due “lower shadows” (ombre inferiori) al 38,2%.

Se poi ovviamente aggiungiamo livelli di S/R (utilizziamo quelli che abbiamo e li proiettiamo verso destra) sarà di ulteriore aiuto capire a quale livello di ritracciamento il prezzo potrebbe dare il giro. 

Per non sbagliarsi è bene identificare quegli swing impulsivi, in poche parole con la maggior parte delle barre in una direzione, come negli ultimi due esempi, se invece la tendenza è già chiara basta con continuare ad identificare i nuovi massimi e minimi relativi e tracciare Fibo ritracciamenti. A maggior Time Frame (periodicità) aumenta l’affidabilità dei livelli, per esempio un ritracciamento del 23,6% sul giornaliero è più attendibile che un ritracciamento del 23,6% su time frame di 15 minuti. Comunque sempre e dove possibile è consigliato tracciare una linea orizzontale sul possibile ritracciamento di giro e vedere se in passato quel livello ha già funzionato come resistenza o supporto.

Una volta compreso come tracciare i ritracciamenti, nel caso in cui non si possano usare le estensioni, per individuare un possibile obiettivo, tracciamo il Fibo da sinistra verso destra, dal punto più alto fino il livello di ritracciamento e quando il prezzo oltrepassa il 100% i possibili obiettivi saranno il 161,8% ed il 261,8% livelli di Fibo ritracciamenti, lasciamo comunque un esempio:

esempio di come usare i ritracciamenti Fibo per cercare un possibile target.

Estensioni di Fibonacci

Passiamo ora alle estensioni, o espansioni dall’Inglese “expansions”, i possibili obiettivi del prezzo dopo un ritracciamento. Nel momento in cui tracciamo le estensioni di Fibo dobbiamo avere il punto iniziale dell’impulso, quello finale ed il livello del ritracciamento, sono 3 punti.

livelli importanti estensioni Fibonacci.

I livelli più usati nelle estensioni di Fibo sono il 61,8% il 100%, il 161,8% ed il 200%, seguono il 261,8% ed il 423,6%. 

L’estensione dipende sia dalla profondità del ritracciamento che dalla lunghezza (altezza)  dell'impulso, le percentuali che vengono mostrate ci rappresentano le proporzioni che potrebbe raggiungere il prossimo impulso in proporzione al primo, di fatto se tracciamo il primo impulso come un segmento e lo riportiamo sul livello di ritracciamento il 100% corrisponderà con la fine del segmento tracciato, con 100% significa che il prossimo impulso è uguale al primo, 61,8% vuol dire che questo prossimo impulso è più corto del primo ed è uguale al 61,8% del primo e così via.

Facciamo un breve cenno alla teoria delle onde di Elliott dove ci ricorda che in via generale il terzo impulso è il più lungo dei 3 ed il quinto è più corto del terzo, non è una regola fissa ma se uniamo la teoria delle onde di Elliott con i ritracciamenti e le estensioni di Fibo avremo senza dubbio maggiori capacità interpretative del grafico del prezzo.

Vediamo qualche esempio pratico, usiamo la stessa cattura dell’uscita dal triangolo con Pullback. Ricordiamo che per applicare le estensioni di Fibo si inizia dall'inizio dell’impulso, punto 1, poi si segna la fine dell’impulso, punto 2 e poi il punto di ritracciamento, punto 3.

esempio pratico uso estensioni Fibonacci.

I livelli delle estensioni di Fibonacci

Il primo livello importante è il 61,8%, una volta perforato (non prima) diviene un forte livello di S/R, se osserviamo la cattura, dal punto 3 con la seconda vela rialzista il prezzo perfora il livello 61,8% e chiude al di sopra, poi si vede un tentativo di rompere a ribasso il livello ma con una “shadow” (ombra) ed altre candele hanno la chiusura proprio su quel livello, non a livello millimetrico, di punti esatti, ma una buona fascia di prezzo.

Il secondo livello tracciato è il 100% e viene considerato un livello debole come S/R (supporto/resistenza) anche se comunque sulla cattura in questione il prezzo ha reagito su quel livello tanto come resistenza e poi come supporto. Il terzo livello è il 138,2%, si comporta di maniera analoga al 61,8% quindi inizialmente non è un forte livello di S/R lo diventa una volta superato. Poi abbiamo il 150% che viene considerato come livello importante di S/R soprattutto nel Forex (valute) dove la base è USD (USD/JPY, USD/CHF etc.). Il 161,8% ed il 200% sono considerati livelli importanti e di possibile fine correzione o impulso, quindi ci si aspetta un possibile cambio di tendenza. Effettivamente se osserviamo la cattura, il prezzo non è riuscito a rompere con forza il 200% ed ha iniziato a retrocedere o cambiare tendenza, ora è presto per dirlo. Ha il suo perché visto che se la onda 3 non è più corta dell’onda 1, sarà 1,618 volte o 2 volte l’onda 1, quindi proprio le estensioni 161,8% e 200% ed in alcuni casi l’onda 5 è proprio 1,618 volte, calcolato dall’inizio dell’onda 1 fino il picco dell’onda 3. Ma questo è approfondito nell'articolo sulle onde di Elliott. Comunque l’onda 3 può anche raggiungere le estensioni 261,8% o il 423,6%. Osserviamo il grafico da più distante rimanendo sullo stesso time frame della cattura (TF H4) ma riducendo lo zoom. Poi estendiamo i livelli di estensione Fibo con delle linee orizzontali e tracciamo Fibo ritracciamenti del secondo swing ribassista:

esempio pratico di estensioni e ritracciamenti Fibo.

Possiamo notare come l’estensione 200% ha raggiunto proprio il ritracciamento 61,8% di Fibo e le estensioni tracciate con linee orizzontali a puntini corrispondono a “vecchi” livelli di S/R. 

Cambiamo grafico e vediamo qualche altro esempio pratico:

esempio pratico estensioni Fibonacci e sovrapposizione ritracciamenti Fibo.

In questo grafico abbiamo lasciato i ritracciamenti che avevamo segnato per cercare possibili S/R ed obiettivi appena visto che il prezzo era a punto di dare il giro. Abbiamo segnato Fibo estensioni e non a caso il livello 161,8% si sovrappone quasi “millimetricamente” al ritracciamento 38,2%, certo qui si tratta di punti o PIPs.

Per mostrare un’altra “coincidenza” visto che prima abbiamo detto che se non si hanno le estensioni di Fibo (succede, alcune piattaforme di trading non le hanno) si possono usare le estensioni dei ritracciamenti come target ossia il 161,8% ed il 261,8% (se usati come nella strategia Trend follower Fibo Swing e Failure swing), bene vediamola:

esempio uso Fibo estensioni e ritracciamenti come target.

Siamo sullo stesso grafico usato già anteriormente, possiamo vedere come i livelli delle estensioni dei ritracciamenti di Fibo (161,8%, il 261,8% ed il 423,6%, tracciati con la strategia Fibo swing, tra i punti 2 e 3) corrispondono a livelli delle estensioni di Fibo, quelle precedute dalla scritta “FE” , e quasi si sovrappongono, per esempio il 261,8% estensione ritracciamenti col Fibo estensioni 161,8% ed il 423,6% del Fibo ritracciamenti corrisponde molto bene all’estensione F.E. 261,8% (l’ultima a destra) solo qualche punto di differenza.

Come usare i ritracciamenti e le estensioni di Fibonacci

Con questo non vogliamo confondervi è per mostrare come due strumenti di Fibonacci usati nel modo corretto per trovare possibili obiettivi arrivano a dare più o meno gli stessi risultati. Comunque i ritracciamenti li useremo in fase di ritracciamento (“Pullback” o “Throwback”) e le estensioni una volta individuato l’impulso ed il ritracciamento.

Vediamo un altro esempio pratico di ritracciamenti ed estensioni:

esempio pratico di ritracciamenti Fibo e corrispondenza con resistenza.

Qui siamo su time frame Daily, abbiamo tracciato Fibo ritracciamenti dal punto “a” al punto “b” appena abbiamo notato che il prezzo dal punto “b” iniziava a risalire, abbiamo tracciato anteriormente un supporto, un’area di supporto che come ormai dovremmo sapere potrebbe diventare una resistenza e così ha fatto sovrapponendosi al livello 61,8% di ritracciamento Fibo, bella “coincidenza”.

Appena ci siamo accorti che il prezzo iniziava a scendere di nuovo abbiamo cambiato time frame e siamo scesi su TF H1 (temporalità di 1 ora), quando abbiamo visto che il prezzo creava un minimo relativo più basso dell’anteriore ed il prezzo ha iniziato a risalire, abbiamo tracciato Fibo ritracciamenti inizialmente per vedere fin dove poteva risalire e come possiamo vedere nella prossima cattura, ha rimbalzato per ben due volte al 23,6% creando anche un “doppio massimo”, vedi pattern grafici del prezzo, quindi abbiamo applicato Fibo estensioni punti 1, 2 e 3 il punto di ritracciamento. Una volta che il prezzo fa breakdown dello 0% del Fibo ritracciamenti, nonché il minimo precedente, cercheremo i nostri obiettivi, ossia le estensioni di Fibo.

Conclusioni

I ritracciamenti e le estensioni di Fibo sono applicabili su qualunque temporalità, time frame, però preferiamo non usarli al di sotto dei M30-H1 perché il prezzo diviene più erratico, consigliamo osservare i grafici da H1 in su. I livelli di ritracciamento come le estensioni da soli non ci danno indicazioni dove il prezzo possa girare o no a quel livello, ma se uniamo i pattern delle candele giapponesi, i pattern grafici del prezzo, l’uso di indicatori tecnici, S/R, trendline o il volume (non nel Forex) aumentiamo le possibilità di riuscire ad entrare e uscire dal mercato nel momento più opportuno.

Ora tocca a voi applicare questi strumenti al vostro grafico, provare con un conto Demo, fare pratica su grafici ormai passati per poi passare su modalità “real time”.

FAQ

Qual'è la differenza tra il ritracciamento e l'estensione di Fibonacci

Il ritracciamento è usato per cercare possibili supporti o resistenze quando si vede che il prezzo dopo un impulso o swing a favore del Trend sta ritracciando. L'estensione di Fibonacci su usa per cercare possibili target, obiettivi del prezzo dopo che il prezzo ha avuto un primo impulso ed ha ritracciato e comincia a riprendere la direzione del trend principale.

Come tracciare Fibonacci ?

Bisogna inizialmente capire se si tratta di un impulso o di un ritracciamento quindi selezioneremo lo strumento più adatto, Fibonacci ritracciamenti tra il massimo ed il minimo dopo uno swing, impulso a favore del trend principale. Estensione Fibonacci quando abbiamo un impulso ed un ritracciamento avvenuto quindi lo applichiamo dall'inizio dello swing, il massimo (o minimo dipendendo la tendenza) e fin dove il prezzo ha ritracciato, questo strumento ci mostrerà possibili obiettivi, livelli del prezzo che questo potrebbe raggiungere.

Posso usare i ritracciamenti ed estensioni di Fibo nelle criptovalute ?

Certamente si. Come abbiamo commentato brevemente all'inizio dell'articolo gli strumenti di Fibonacci sono applicabili su qualsiasi mercato.

Perché si usano i ritracciamenti al posto delle estensioni ?

In alcuni casi, se non si ha lo strumento estensioni di Fibonacci, si possono usare i ritracciamenti di Fibonacci visto che questo strumento visualizza anche valori al di sopra del 100% come il 161,8% o il 261,8% e in alcune strategie di trading vengono usati proprio i ritracciamenti ed i valori appena commentati come obiettivi.

Posso fare trading usando solo i ritracciamenti ed estensioni di Fibonacci ?

In certo qual modo sì. Comunque è consigliato appoggiare questi strumenti ad altri indicatori tecnici, livelli di supporto e resistenza, Trendline etc.

Simo Ilmari Dodero Trader e Analista dei Mercati

LinkedIn

Esperto di analisi tecnica, price action e algoritmi quantitativi applicati al trading online sui mercati finanziari. Si è sempre interessato alla finanza, dedicando gli studi all'analisi grafica e anche all'analisi fondamentale dei mercati finanziari. Esperto nell'utilizzo di Metatrader 4 su cui ha tenuto webinar e corsi per trader principianti e intermedi.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro