Lezione 12 – Chiusura di una operazione sul Forex

April 21st, 2021

Fino ad adesso abbiamo visto come nel Forex si considera il valore del pip e come questo vari a seconda del cross valutario su cui si investa. Ora che sono stati capiti questi passaggi occorre procedere di un passo in avanti e iniziare a diversificare il portafoglio. È sconsigliato fare trading soltanto su una coppia valutaria: è bene, infatti, diversificare gli acquisti e le vendite per ottenere migliori ricavi ed evitare grosse perdite.

Potrebbe accadere, infatti, che in un periodo storico il dollaro potrebbe andare meglio sull’euro ma male nei confronti della sterlina, quindi in questo caso si dovrà investire sul dollaro nell’EUR/USD (ovvero aprendo una posizione di ribasso sull’EUR/USD) e investendo sulla sterlina nel gpb/usd (ovvero aprendo una posizione di rialzo sul gbp/usd).

A tal proposito, va reso onore al merito dell’EUR/USD di essere la coppia valutaria che costa meno, quello che i broker offrono allo spread più basso e soprattutto quello su cui è più facile reperire informazioni che possono influire sul suo andamento.

Ritornando al costo del broker, questi guadagnano proprio sullo spread, ovvero la differenza tra bid e ask. Se ad esempio l’EUR/USD è quotato 1,300/1,302 il loro guadagno è di 2 pip ovvero 10.

Lo spread ha una duplice funzione: calcolare il costo aggiuntivo da aggiungere all’operazione complessiva e capire la logica di chiusura della stessa operazione.

Chiudere un’operazione di Trading sul Forex

Può capitare che quando chiudiamo un’operazione di trading sul Forex i conti non ci tornano: questo fenomeno si spiega semplicemente perché non siamo preparati del tutto alle diverse variabili che si considerano all’atto della chiusura. Ad esempio, se su un cross lo spread è di due e il cip vale 10, il costo dell’operazione sarà di 20, tuttavia se lo spread è di 3 con un cip di 10 l’operazione costerà 30.

Ancora confusi? Allora leggete attentamente l’esempio seguente per chiarire meglio i dettagli di questa delicata operazione.

Impostiamo un ordine stop limit o un take profit, che chiuderà automaticamente l’operazione quando il valore della quotazione ask raggiungerà una determinata quota, per esempio 120. Poniamo il caso che abbiamo un bid/ask di 100/103, quindi stabiliamo un take profit a 120 per terminare l’operazione appena la quotazione ask arriverà 120. Questo tipo di operazione è long (acquisto) e sarà chiusa appena si raggiungerà una bid/ask pari a 117/120.

Guardate bene questi numeri: lo spread di 3 pip è rimasto invariato, quindi sono saliti entrambi di 17 pip ma essendo arrivato l’ask a 120 come da noi richiesto, lo stop limit chiuderà l’operazione. Lo spread è molto importante perché una differenza di numerosi pips può essere anche assorbita da una semplice inversione di trend.

Questi concetti sono abbastanza ostici per chi inizia, quindi vi consiglio di rileggerli per capire il tutto e appena si è capito il metodo da seguire iniziate a fare pratica e vi risulterà tutto più semplice. Come vi ho già detto prima, potete iniziare a fare pratica con la versione demo in una di qualsiasi piattaforma indicate sulla homepage di Giocare in Borsa.

Volete approfondite le caratteristiche dei Pips? Allora andate al capitolo successivo per imparare un nuovo concetto importante per il vostro successo finanziario!

FAQ

Cosa significa diversificare il portafoglio?

Significa non aprire una sola posizione sul Forex ma diverse che prendano in considerazione varie valute.

Perchè è importante diversificare il postafoglio?

Diversificare è una tecnica atta a diminuire il rischio.

Perchè è importante conoscere il funzionamento dei PIP?

Per comprendere bene la logica dei profitti e perdite e dello spread.

Lezione 13 – Caratteristiche dei Pips
Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro