Lezione 10 – Valore dei Pips

April 21st, 2021

Nei capitoli precedenti avrete sicuramente incontrato il termine “pip” o il suo equivalente italiano “punto base”: si tratta della quantità minima di variazione possibile di una determinata quotazione. Detto in altri termini, è come se fosse l’unità di misura, il minimo comune denominatore nei prezzi del Forex. Il pip è costituito dallo 0,01% di un punto percentuale, cioè dalla centesima parte di un punto percentuale. Se 1% è un punto percentuale, un pip corrisponde allo 0,01%.

Se ad esempio i tassi d’interesse di un determinato titolo aumentano di 50 pip, l’incremento sarà stato dello 0,50% pari a 0.0050 se si considera il prezzo della valuta. Riprendiamo l’esempio di qualche capitolo fa, quello relativo all'EUR/USD del valore iniziale di 1.300. Se alle 15:00 il valore di questa coppia valutaria è pari a 1.2800 e alle 18:00 è pari a 1.2832 l’incremento sarà stato di 32 pips. I pips vengono chiamati anche punti base, bips e basis.

I Pips nella pratica

Definire i pips risulta essere piuttosto semplice ma nella realtà del trading essi sono un concetto notevolmente più complicato. Questo perché quando si fa trading sul Forex si applicano altre logiche relative ai pips, logiche che non abbiamo ancora affrontato, agli altri fattori del trading online come capitali e margini.

Questi concetti sono molto importanti per comprendere con efficacia quali sono le norme da seguire per garantirsi di operare bene nel trading online: di conseguenza, se pensate di avere ancora qualche dubbio sull'argomento, vi consigliamo di prendervi il giusto tempo per chiarirvi le idee. Fermatevi e studiate ancora un altro po’ perché, sebbene siano concetti semplici, quelle che stiamo trattando in queste lezioni sono le fondamenta per costruire tutto il nostro percorso di traders.

Facciamo qualche esempio per capire meglio come funziona fare trading online.

a) Compriamo un capitale di partenza del valore di 5.000 e una leva di 1:200.

b) La valuta scelta è l’euro: quindi apriamo una posizione di acquisto di un lotto sulla EUR/USD con quotazione 1,1171/1,1173.

c) Per acquistare una quantità di 10.000 il margine iniziale è del 0,50%, perciò 50. In questo caso spenderemo solo 50 euro per muovere 10.000.

d) Il nostro capitale disponibile è di 5.000 – 50 = 4.950.

e) Nel caso in cui ci sia una variazione di 10 pips, dobbiamo calcolare il valore del pip per l’EUR/USD (nel nostro caso è pari a 89 cent) per poi usarlo nella variazione. Per calcolare il nostro guadagno o la nostra perdita dobbiamo eseguire questa operazione: 10 pips x 89 cent = 8,9 euro. In questo caso, come è evidente, avremo una variazione positiva pari a € 8,9.

f) A questo punto ci si presenta una possibilità, ovvero quella di chiudere la nostra posizione. Siamo a 5.008,9 euro e possiamo stare certi che è proprio questa la somma che riceveremo, perché il margine iniziale ci verrà interamente restituito.

Questa lezione sui PIP si conclude qui. Se l'argomento non vi è risultato perfettamente chiaro, non temete: nel corso delle nostre lezioni riguardanti il mercato del Forex torneremo più volte sull'argomento. La sua comprensione permette di avere una maggiore sicurezza durante le operazioni di trading online, e fa parte di quel pacchetto di conoscenza irrinunciabile che bisogna possedere per potersi garantire profitti.

FAQ

Cos'è un PIP?

E' la quantità minima di variazione possibile di una determinata quotazione. Detto in altri termini, è come se fosse l’unità di misura, il minimo comune denominatore nei prezzi del Forex. I pips vengono chiamati anche punti base, bips e basis.

Perchè è importante sapere bene cosa sono i Pip e come funzionano?

Per garantirsi di operare con successo nel trading online.

Lezione 11- Il Pip: definizione e calcolo
Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro