Lezione 4 – La Scelta del Broker

April 20th, 2021

Come si è detto poco prima, per potere operare sui mercati finanziari, e quindi anche sul Forex, occorre appoggiarsi ad un broker o ad una banca. Questa intermediazione è obbligatoria, oltre che nella teoricamente necessaria, perché questi questi soggetti hanno l’autorizzazione nel farlo.

La differenza tra i mercati telematici di Borsa e quello del Forex è costituito principalmente nella difficoltà di trovare banche disposte a investire sulle valute dei clienti. Se volete investire su Forex, come fare per superare questo problema? Occorre che vi rivolgiate ad un broker online, come ad esempio la Fineco, la quale è stata per molti anni l’unica banca che svolgeva questo servizio.

Nel corso di questi ultimi anni la situazione è cambiata molto ed in meglio, anche se sussiste ancora un bel gap tra gli storici broker online come Plus500 e gli altri borker. L’impedimento maggiore è legato ai costi di gestione e alle potenzialità operative, come ad esempio la gamma di scelta.Per molto tempo, gli italiani che volevano fare trading online erano costretti a farlo solo era broker online stranieri e questa circostanza era vista ambiguamente. Ora le cose sono cambiate perché si può agire sia con banche italiane che con le Poste Italiane. Attualmente le Poste Italiane sono considerate un’azienda seria tanto quanto Plus500 che è una società quotata sulla Borsa di Londra e regolamentata a dovere da tutti gli organismi di controllo europei. Questa è un'eccellente opportunità per iniziare a fare trading da qualsiasi luogo, sebbene si sia perso molto tempo prima di poter accedere ad un conto online e con agenzie italiane.

Caratteristiche e Condizioni

Come poter scegliere bene un broker? Quali caratteristiche deve avere? Quali sono i primi passi da fare?La prima cosa da verificare è la sede legale del broker: infatti, se gli enti a cui ci rivolgiamo non sono società per azioni, e quindi stra controllate, molto importante è capire la sede legale dichiarata dai broker. Su internet possiamo trovare molti broker, anche con nomi molto simili tra di loro, creando perplessità e confusioni. Come decidere? Se avete già esperienza, potete provare un nuovo broker, se siete invece alla prime armi, o consigliabile affidarvi ad una società già conosciuta e nota come quelli indicati dal nostro sito.

Un altro aspetto da considerare è se il sito ha una versione demo: questa opzione è molto importante soprattutto per chi è alle prime armi perché si può operare come se stessimo agendo con soldi veri: questo permette di capire e, quindi, imparare come gestire ed usare la piattaforma che state utilizzando.

Un altro elemento fondamentale è dato dal deposito o versamento minimo. Non c’è un minimo o un massimo da versare: anche 100 euro vanno bene perché per avere un miglior bilancio occorre valutare più operazioni.  Non è consigliabile operare con meno di mille euro anche se la scelta dipende solo dalle vostre possibilità e abilità. Quando il broker vi propone di operare anche con una basso investimento, come ad ese,pio può essere €100, significa che è attento alle esigenze di ogni singolo cliente.Il quarto elemento da prendere in considerazione è la modalità di deposito e prelievo. Un buon sito di broker deve considerare tutte le modalità disponibili, sia quelle virtuali come PayPal, sia quelle tradizionali come le carte di credito o debito (Postepay), sia quelle tradizionalissime come i bonifici.

L’ultimo elemento molto importante da prendere in considerazione è la presenza di un’assistenza in lingua italiana. Per qualsiasi contatto, sia che sia per chiedere informazioni sia per sciogliere i vostri dubbi, è importante sia farvi comprendere correttamente sia capire le informazioni che state ricevendo. Un buon broker dispone di un servizio clienti per tutti i paesi in cui opera e in diverse modalità tra cui email, telefono, chat.

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FAQ

Come si sceglie un buon broker?

La prima cosa da verificare è che abbia licenze che gli permettano di operare nel paese in cui il trader vive. Ancora, deve offrire un'ampia scelta di asset su cui investire.

Quali altri elementi sono da prendere in considerazione?

Importante che la piattaforma sia in italiano. Molti utenti delle piattaforme sono piccoli investitori che spesso non sanno altre lingue quindi è bene che si possa comprendere il tutto nella propria lingua.

Quali sono alcune di queste piattaforme?

Ce ne sono diverse ma sicuramente Plus500 è una delle più all'avanguardia.

Lezione 5 – Scegliere il broker, dettagli tecnici
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