Lezione 23 – Significatività Supporti e Resistenze

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Nella precedente lezione abbiamo visto cosa sono i Supporti e le Resistenze e come essi funzionano in base ai vari cambiamenti di prezzo: non devono essere superati al ribasso (Supporto) o al rialzo (Resistenza). Sono selle “semplici” previsioni in vista di concentrazioni di vendite o di ribassi. Sono due concetti molto importanti per l’analisi dei grafici dei prezzi, perché grazie ai grafici è possibile comprendere meglio il loro andamento e, quindi, si capisce meglio il problema.

Se si dovesse semplicemente parlare di Supporto a 1,2410 sarebbe difficile studiare i dati da un punto solamente statistico: cono l’aiuto dei grafici è molto più semplice ed immediato per capire cosa sia successo. Di seguito è riportato un grafico della Resistenza di tipo “fisso” o standard. Come potete vedere, è facile segnare una retta sopra la quale i prezzi fanno fatica ad andare. Tale retta sarà il livello di Resistenza. Tale retta parte da un punto in cui tale livello è stato effettivamente toccato.

In questa lezione imparerete a segnare per bene le rette di Supporti e Resistenze e ottimizzare una loro significatività, ovvero una condizione in cui diano segnali maggiormente efficaci. Imparerete, in altre parole, ad essere i più precisi possibili e a segnare questa retta in modo più efficace. Questa operazione non è semplicissima perché non ci sono punti “oggettivi” che ne costituiscano la base.

Molto spesso o meglio la prassi più comune è quella di prendere dei grafici su dati storici e segnare rette in modo che vi siano picchi all’interno di esse, ma che non vengano superate. La cosa fondamentale è avere un proprio obiettivo temporale e quindi segnare delle rette in base ai trend di periodi in cui siamo interessati. Esempio banale: una cosa è segnare linee di Supporto e Resistenza in base alla settimana, un conto è farlo in base a trend mensili o trimestrali.
I Supporti e le Resistenze, inoltre, si possono calcolare anche su medie mobili o altri indicatori, oltre che su dati storici.

Fattori della Significatività

Per determinare la significatività di una linea di Supporto o di una linea di Resistenza occorrono considerare i seguenti fattori:

  • Volume
  • Spazio tra Supporto e Resistenza
  • Tempo
  • Punti di Massimo e Minimo

Ora approfondiamo questi 4 punti nello specifico.

Il Volume nella Significatività di S/R

Il Volume è la quantità di contrattazioni. Il volume è molto importante all’interno della significatività perché quando parliamo di Supporto e Resistenza intendiamo anche di acquisti e di vendite. Nella precedente lezione abbiamo visto come vicino ad un livello di Supporto vi sia un aumento degli acquisti, mentre vicino ad un livello di Resistenza vi sia un aumento delle vendite. Un numero elevato di acquirenti in una determinata area di Supporto va a confermare la validità dello stesso, perciò ne aumenta la significatività. Così, un numero elevato di vendite in una determinata area di Resistenza va a confermare la validità della stessa.

Spazio tra Supporto e Resistenze

Lo spazio che si crea tra il Supporto e Resistenze è un altro elemento che ci aiuta a stabilire la significatività degli stessi livelli. Più essi sono distanti tra loro, più la loro affidabilità è elevata.

Tempo

Anche il tempo ha la sua importanza: se un test funziona nel tempo, vuol dire che esso si avvicina molto all’esattezza. Perciò se le linee di S/R si rivelano efficaci nel tempo, tanto di guadagnato in termini di significatività e quindi affidabilità.

Punti di Minimo e Massimo

I punti minimo e massimo, ovvero dai livelli minimi e massimi delle quotazioni in un determinato periodo, sono fattori che influenzano sul carattere di significatività di Supporto e Resistenza è dato dai punti di lo stesso che si considera per la valutazione di S/R. Spesso sono utilizzati proprio per definire i livelli da cui tracciare le rette nei grafici per delimitare i livelli di Supporto e Resistenza.

Il Ritracciamento

Per tracciare le linee di Supporto e di Resistenza si possono applicare diversi metodi tra cui la Speed Resistance, gli angoli di Gann e le percentuali di ritracciamento (es. percentuali di Fibonacci).

Con ritracciamento si intende una metodologia per la quale si pone che i prezzi si spostino “a strappi”. Questi strappi possono essere intesi come “correzioni”. Ad esempio, in un trend rialzista possono esserci correzioni al ribasso, così come in un trend ribassista possano esserci correzioni al rialzo (i famosi “rimbalzi”).  I movimenti che hanno direzione opposta al trend principale possono venire studiati per definirne una certa “regolarità”. Questa regolarità avviene a percentuali predeterminate che vengono chiamate ritracciamenti.

L’argomento può sembrare ostico e forse in parte lo è, ma fortunatamente ci vengono aiuto fior di matematici tra cui il nostro Fibonacci. Fibonacci era un vero mago delle sequenze numeriche e così in base ad una particolare sequenza di numeri che godono di varie proprietà, vengono fornite percentuali di ritracciamento pari a 38,2% – 50% – 61,8%. Tali percentuali vengono utilizzate dagli analisti per calcolare appunto i livelli di Resistenza e Supporto più importanti o principali.

A questo punto consigliamo di fare molta pratica: solo così potrete capire come funziona nella realtà. Non è necessario creare o disegnare grafici, basta leggere quelli che riguardano il periodo in cui leggerete questa lezione. Prossimamente, porremo qualche esempio in modo tale da aiutarvi in questo intento.

Passa alla lezione successiva – Lezione 24 – Pivot Point nel Forex

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