Lezione 22 – Supporto e Resistenza

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supportoresistenza
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Sicuramente durante questo corso di Forex avrete trovato alcune lezioni più interessanti di altre, alcune più importanti, alcune più necessarie, alcune più appassionanti ecc. Questa lezione è dedicata ai Pivot Point e la si può inserire all’interno di quella categoria di argomenti “fondamentali”, perché da essi di muove tutto il Forex, soprattutto quando si desidera pianificare delle strategie con cui ottimizzare i propri investimenti, il proprio budget e cercare una sempre migliore metodologia operativa.
I concetti fondamentali dei Pivot Point sono i “supporti” e le “resistenze”.

Supporti e Resistenze nel Forex

Il termine “supporto” è un termine tecnico per indicare il livello di prezzo in cui è previsto (o c’è di solito) un arresto dell’andamento al ribasso di un prezzo. Ad esempio, se l’EUR/USD  a 1,2435 scende ma abbiamo come riferimento un supporto a 1,2410 nella nostra strategia e previsione terremo in considerazione che più di tanto il prezzo non possa scendere.

Il suo opposto è il termine “resistenza”, invece, si indica un livello di prezzo in cui è la crescita a fermarsi.
Per evitare equivoci, utilizzerò la maiuscola per riferirci ai concetti di Supporto e Resistenza utilizzando le maiuscole.

Nel Supporto, il blocco della tendenza al ribasso è causato dalla concentrazione degli acquisti nel momento in cui il prezzo raggiunge le vicinanze di tale livello. Detto altrimenti, se il Supporto è a 1,2410 si prevede una serie di acquisti quando il prezzo ribassandosi si avvicina sempre più a questa quota. Così, ad esempio a 1,2415 sarà prevista una concentrazione di acquisti poiché è molto vicina a quota 1,2410.

Nella Resistenza. Invece, il blocco della tendenza al rialzo è causato dalla concentrazione delle vendite nel momento in cui il prezzo raggiunge le vicinanze di tale livello. In pratica se la Resistenza è a 1,2450 e il prezzo sale fino ad arrivare a 1,2445 questo sarà sicuramente un livello in cui è prevista una concentrazione delle vendite.

Supporti e Resistenze, sempre Previsioni!

Quando si parla di Supporti e Resistenze si parla sempre di previsioni. Non ci sono dei limiti oggettivi, delle barriere decise dalla legge o da qualche organismo internazionale che mettano dei paletti. I Supporti e le Resistenze non sono paletti ma previsioni.

I Supporti e le Resistenze è un pò come giocare a Risiko, il famosissimo gioco di strategia: un supporto sarà tanto migliore quanti saranno gli attacchi che riuscirà a superare. Lo stesso varrà per le resistenze. Se ad esempio il nostro supporto precedentemente utilizzato a 1, 2410 duri da diverso tempo e abbia superato diversi “attacchi”, potremmo sicuramente definirlo un buon Supporto.

Un esempio molto semplice di Supporto può essere il minimo storico. Lo stesso per la Resistenza, con il massimo storico. Per storico non si intende che si perde nella storia (es. il Supporto dei Supporti) ma semplicemente inquadrato in un determinato periodo.

Attacco a buon fine: la Penetrazione/Rottura

Aggiungiamo un altro importante concetto che rientra all’interno del Supporto e della Resistenza: “Penetrazione” o Rottura. La Rottura può essere causata da diversi fattori, come ad esempio un cambiamento importante in un determinato contesto. Ad esempio, se la BCE domani approva qualche manovra importante come quella recentemente adottata per combattere la deflazione, è normale che si cambino le regole in tavola per i livelli di Supporto e che l’euro inizi a perdere terreno nei confronti del dollaro. In questi casi, occorre rivedere i livelli di Supporto e Resistenza, a seconda che si giochi al ribasso o al rialzo.
Ora siete pronti per fare un altro passo in avanti: ora vi introdurrò due nuovi concetti: il Breakout e il Pull Back. 

Breakout e Pull Back

Quindi, quando una quotazione arriva verso un prezzo di resistenza, la nostra previsione dice che dovrebbero aumentare le vendite. Nel caso in cui tale resistenza venga rotta si crea un Breakout, che quindi evidenzia  un aumento della domanda. Questo significa che c’è una situazione in cui ci sono più acquirenti a voler comprare e ad un prezzo più alto.

Lo stesso vale per la rottura di un Supporto. Qui il Breakout evidenzia che vi sono più venditori a voler vendere ad un prezzo più basso.
Il Pull Back (o Pullback) invece rappresenta il nuovo livello di Resistenza/Supporto che si crea con le situazioni sopra descritte. Se prendiamo sempre il nostro livello di Resistenza a 1,2450 e c’è un Breakout, il livello di 1,2450 diventa il nuovo livello di supporto.

Se il nostro livello di Supporto 1,2410 viene rotto, il livello 1,2410 diviene il nostro livello di resistenza.
Il Pull Back avviene perché il mercato tende a “ricordarsi” i livelli di Supporto e Resistenza passati, perciò compratori e venditori tendono a posizionare i loro ordini in corrispondenza a questi livelli, che divengono così ancor più “validi”.

Supporti Dinamici, Resistenze Dinamiche

Per spiegare meglio i Supporti Dinamici e le Resistenze Dinamiche utilizzeremo dei grafici per facilitare la comprensione. La figura 1 rappresenta il concetto normale di Supporto e Resistenza in cui vediamo un livello orizzontale “fisso”, ovvero di un livello di prezzo che non dovrebbe essere superato né al rialzo né al ribasso, nella figura 2 viene rappresentato il concetto di Supporto Dinamico e Resistenza Dinamica: vediamo che i grafici sono obliqui, poiché si prendono in considerazione livelli proporzionati al trend in corso.

I Volumi

All’interno del discorso del Supporto e della Resistenza sono compresi i volumi di scambio. Infatti, nel caso in cui si registrino dei picchi di volumi, i livelli di Supporto e Resistenza assumono più significatività, perciò sarà ancora più efficace studiare il loro livello in un’ottica strategica. Nella lezione 26 approfondiremo ulteriormente questo argomento.

Passa alla lezione successiva – Lezione 23 – Significatività Supporti e Resistenze

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