Cos’è l’ESMA e cosa è cambiato

Livio Colombo
May 28th, 2022

Il mondo del trading è profondamente cambiato dopo l’intervento dell’ESMA, che ha varato nuove norme molto restrittive per il trading online. In effetti ci sono state molte proteste da parte degli operatori del settore per le eccessive limitazioni, ma l’intervento dell’ESMA è finalizzato proprio a rendere il trading un mondo più sicuro e tutelare maggiormente gli investitori. Il trading quindi non ne esce ridimensionato, anzi, ne trae giovamento.

Leggi anche cos'è la CySEC e quali sono i principali broker Cysec.

Cos’è l’ESMA?

Innanzitutto è opportuno capire cos’è l’ESMA (European Securities and Markets Authority) che si definisce così sul suo sito ufficiale:

“L’ESMA è un’autorità europea indipendente che contribuisce a salvaguardare la stabilità del sistema finanziario dell'Unione europea, rafforzando la protezione degli investitori e promuovendo mercati finanziari stabili e ordinati”.

In pratica l’obiettivo dell’ESMA è tutelare maggiormente gli investitori dai rischi che corrono quando fanno trading.

La nuova normativa comprende 4 punti salienti:

  • limitazioni all’uso della leva finanziaria;

  • eliminazione delle opzioni binarie per i clienti retail;

  • protezione del saldo negativo rispetto al capitale;

  • Penny Stock senza licenze messe al bando.

Perché è intervenuta l’ESMA?

L’ESMA è stata costretta ad intervenire poiché il mondo del trading si stava trasformando in una sorta di Far West senza regole, dove speculatori senza scrupoli guadagnavano sulla pelle dei loro clienti che investivano senza avere idea dei rischi che correvano.

Sono pochi i broker, come eToro, Plus500 e Capital.com, che non hanno mai avuto richiami per la loro politica di trasparenza e chiarezza. I clienti che investivano avevano piena cognizione dei rischi che correvano.

Al contrario molti altri broker del settore, nonostante i tanti richiami ricevuti, non solo hanno continuato a far investire i loro clienti senza metterli al corrente dei rischi a cui andavano incontro, ma addirittura li attraevano con pubblicità ingannevoli.

Per evitare truffe o rischi per gli investitori, l’ESMA ha ritenuto opportuno intervenire per regolarizzare il mercato del trading.

Pre e post ESMA

A questo punto StartBorsa.com ha analizzato cosa è cambiato effettivamente nel trading dopo l’intervento dell’ESMA.  Le opzioni binarie sono state messe al bando, quindi non possono essere commercializzate, distribuite o vendute neanche al dettaglio. In sostanza solo i clienti professionisti dei broker possono usare le opzioni, ma sempre nel rispetto delle normative vigenti.

I CFD non hanno subito grandi cambiamenti, ma la novità principale riguarda l’uso della leva finanziaria e la protezione dal saldo negativo. Le modifiche introdotte sono comunque diventate effettive dopo un periodo di prova e possono così essere riassunte:

  • limiti dell’effetto leva sull’apertura di una posizione tra 30:1 e 2:1, che può variare in base alla volatilità del sottostante;

  • 30:1 per coppie valutarie principali;

  • 20:1 per coppie valutarie non principali, oro e principali indici azionari;

  • 10:1 per materie prime diverse dall’oro e indici azionari non principali;

  • 5:1 per singoli indici azionari e altri sottostanti non altrimenti menzionati;

  • 2:1 per criptovalute;

  • una chiusura automatica (Stop Loss) al raggiungimento di un margine in base al conto;

  • una protezione da saldo negativo in base al conto;

  • un divieto relativo ai premi che incentivano le negoziazioni;

  • un avviso standard relativo ai rischi.

scopri i vantaggi di eToroPer approfondire: Cosa sono i CFD e come funzionano?

La reazione del mondo del trading

Come anticipato precedentemente, molti operatori del mercato non hanno reagito affatto bene alle imposizioni dell’ESMA, ritenute troppo restrittive. Il 18 gennaio 2018 l’ESMA ha quindi pubblicato un invito agli operatori a presentare le loro osservazioni relative alla nuova regolamentazione.

Nel giro di pochissimo tempo la casella di posta elettronica dell’organismo dell’Unione Europea è stata letteralmente invasa da email di operatori commerciali ed intermediari operanti nel campo dei CFD e delle opzioni binarie. Tre le lamentele ricorrenti: leva troppo restrittiva soprattutto per petrolio ed indici; difficoltà di tradare in scalping; stop-out del 50% che non permette un corretto money management.

Tuttavia l’ESMA ha tirato dritto per la sua strada e ha deciso di non modificare le limitazioni imposte. C’è il rischio che molti traders si affidino a soluzioni “brokers no ESMA” per dare libero sfogo al loro desiderio di investire. Tuttavia è assolutamente sconsigliato ricorrere a questa pratica, poiché i broker esteri non autorizzati rappresentano un rischio altissimo. Per andare sul sicuro bisogna usare broker ESMA.

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L’ESMA ha migliorato il mondo del trading

Nonostante le proteste di molti operatori, le normative introdotte dall’ESMA hanno sicuramente migliorato e reso più sicuro il mondo del trading.

Per prima cosa si riducono in maniera drastica le truffe derivanti da finte promesse di guadagno e piattaforme fasulle. Nel trading c’è sempre un margine di rischio e nessuno può promettere guadagni certi e sicuri.

Secondariamente il trading diventa più trasparente. I traders hanno maggiore consapevolezza dei rischi che corrono e quindi investono con più responsabilità. Gli stessi broker sono tenuti ad una più rigorosa politica di avvertenza sui rischi.

Il terzo vantaggio è rappresentato proprio dalla riduzione dei rischi grazie alle limitazioni sulla leva finanziaria che può arrivare fino ad un massimo di 30:1, condizione che impedisce agli investitori di fare mosse troppo azzardate.

Quali sono i migliori broker ESMA?

In conclusione un elenco dei broker maggiormente affidabili nel settore.

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min:

    Licenza: 275/15

    Investimenti in IPO

    Conto deposito 3%

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    77% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Proposte senza commissioni

    Formazione Gratuita

    Il 83,45% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 292/16

    Formazione Gratuita

    Trading Central

    69.57% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

eToro

Tra i più convenienti c’è eToro, uno dei principali intermediari in Europa che vanta un totale di oltre 20 milioni di iscritti ed è conosciuto per essere il social network del trading online. Dal 2011 ha conquistato e fidelizzato sempre più clienti grazie alla sua politica di trasparenza. Gli utenti sulla piattaforma si scambiano consigli e suggerimenti per essere sempre informati sull’asset che stanno monitorando. 

eToro risulta decisamente vantaggioso poiché offre la possibilità di aprire e chiudere una posizione in azioni, ETF e Criptovalute con zero commissioni: nessun ricarico, nessuna commissione, ticket e nessuna commissione di gestione, solo una piccola commissione di 5$ sui prelievi indipendentemente dall’entità dell’investimento.

Altre funzionalità interessanti di eToro sono il Copy trading e il CopyPortfolio detto anche Portafogli Intelligenti. 

Copy trading

E’ il sistema automatico di eToro. In cosa consiste? Non nel seguire decisioni prese da asettici algoritmi ma dal replicare le strategie dei Popular Investor, trader esperti, proporzionalmente al capitale investito. Una volta scelto il Popular Investor, filtrabile secondo determinati requisiti, con un solo click, il sistema inizierà a copiare le sue strategie. Se sono strategie vincenti, l’utente copiatore otterrà un profitto, se la strategia non è buona otterrà una perdita come il trader che sta copiando. 

Quindi da parte dell’utente occorre monitorare il trader esperto.

Copy TradingIscriviti su eToro e inizia a copiare i migliori.

CopyPortfolios

Questi sono dei portafogli pensati e gestiti dagli analisti eToro e proposti agli utenti. Sono quindi già diversificati anche se settoriali. L'investimento minimo è diminuito ultimamente in Italia: per i CopyPortfolios di mercato e Partner è di soli 500 dollari.

Per approfondire leggi la nostra guida: eToro Tutorial: 6 lezioni su come usare la piattaforma

Plus500

Altro broker molto valido è Plus500, quotato in borsa dal 2013, indicato soprattutto per chi già mastica il trading online. I principianti possono comunque approcciare al mondo del trading grazie al conto demo, per iniziare a capire le dinamiche ed i meccanismi principali. 

Plus500 però offre solo trading con CFD. Buona parte dei servizi vengono offerti gratuitamente, anche se sono applicate delle tasse. Fondamentalmente Plus500 riceve il compenso per i suoi servizi tramite lo spread di acquisto/vendita, quindi quando un utente apre una posizione già paga lo spread senza costi nascosti. Tale spread è incluso nei tassi della quotazione di Plus500 e non rappresenta un addebito o un ulteriore costo. Per offrire condizioni di trading favorevoli Plus500 copre la maggior parte dei costi di elaborazione del pagamento. 

Altri vantaggi dall’uso di Plus500 sono:

  • spread stretti,

  • velocità immediata di esecuzione degli ordini,

  • assistenza tramite email, chat online 24 ore al giorno 7 giorni su 7.

Per approfondire vedi: commissioni Plus500.

Capital.com

Merita una menzione anche Capital.com tra i broker più recenti del settore, che mette a disposizione degli utenti un’app potenziata per fare trading in mobilità, corsi online e guide al trading. L’intelligenza artificiale viene usata come strumento di aiuto per gli utenti: essa studia il fattore psicologico del trading applicato all’utente e gli offre consigli personalizzati per un trading più performante. 

Capital.com dispone di entità del gruppo autorizzate e regolamentate a livello locale dalla FCA (Financial Conduct Authority), dall’ASIC (Australian Securities and Investments Commission) e dalla CySEC (Cyprus Securities and Exchange Commission).

Gli utenti possono fare trading su oro, petrolio, Tesla, Apple ed oltre 4.000 mercati diversificando così i loro investimenti per un’esperienza semplice ed intuitiva. 

Inoltre:

  • non applica costi di commissioni,

  • gli spread sono ristretti e

  • la leva arriva fino a 1:200 sul conto demo mentre sul conto live o reale si attiene alle direttive ESMA.

  • A disposizione c’è anche una sezione NEWS attraverso la quale gli  utenti possono conoscere tutte le notizie economiche e di mercato.

Grazie agli indicatori tecnici, le modalità di copertura e gli strumenti di gestione del rischio l’esperienza del trading diventa ancora più semplice.

Per approfondire: Guida completa Capital.com

Naturalmente ognuno di questi 3 broker ha i suoi pro ed i suoi contro, quindi è opportuno conoscere bene le caratteristiche delle varie piattaforme per scegliere quelle più indicate alle proprie abitudini di investimento. 

Conclusione

Le direttive ESMA hanno l’obiettivo di rendere l’ambiente del trading online più sicuro, apportando elementi a beneficio del trader sia quello più inesperto che quello già navigato. Gli utenti, per poter beneficiare della tutela di questi enti di vigilanza, devono assicurarsi di rivolgersi solo a broker regolamentati come eToro, Plus500 e Capital.com.

Ognuno di questi offre vantaggi interessanti e può dare modo di investire in autonomia comodamente seduti davanti al proprio pc. Vogliamo ricordare che l’attività di trading è un’attività di per sé rischiosa e quindi è bene conoscere sia gli asset finanziari su cui si vuole investire che gli strumenti finanziari derivati offerti dalle singole piattaforme 

Per saperne di più: Come Investire In Borsa e Guida e consigli su come diventare trader

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Questo contenuto non va considerato come un consiglio d'investimento né una raccomandazione ma è solo ad uso educativo e informativo.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro