Come Investire nel FTSE MIB?

2021-07-18 (aggiornato: July 18th, 2021)

FTSE MIB fè l’acronimo dell’indice azionario Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa. Si tratta dell’indice italiano più importante ed è composto da 40 società italiane con alta capitalizzazione. L’andamento di questo indice illustra quindi la tendenza dell’economia in Italia. 

Questo articolo fornirà un’analisi dell’indice FTSE MIB e indicazioni su come trovare piattaforma di trading online valide per investire. Parleremo ad esempio di eToro e del sistema di Copy Trading.

Indice FTSE MIB

L’indice FTSE MIB è nato nel 1992. All’epoca si chiamava COMIT30 (con valore di 100 punti) per poi passare nel 1994 a Mib30 (con valore di 10.000 punti). Nel 2000 il valore dell’indice arrivo a oltre 51.000 punti. Nel 2008 venne registrata la performance migliore con una percentuale dell’11,49%. Infine, nel 2009 la Borsa Italiana e quella di Londra LSE si sono unite formando l’attuale FTSE MIB. 

Le uniche due società che sono presenti nell’indice dal 1992 e che hanno mantenuto i requisiti per farne parte sono Mediobanca e Generali. Nel tempo, infatti, i settori di punta dell’indice italiano sono cambiati notevolmente, rispecchiando l’andamento economico del paese. Ad esempio, nel 2009 il settore bancario era quello più importante, mentre oggi le società più importanti sono quelle del settore energia (come Enel ed Eni). 

ftse mib plus500Le società italiane che compongono l’indice FTSE MIB, come abbiamo già anticipato nell’introduzione, sono 40. Tra queste società ci sono non solo società con sede in Italia ma anche società con sede all’estero e sono tutte società ad alta capitalizzazione e con molta liquidità. 

Il paniere societario dell'indice viene revisionato ogni tre mesi (Marzo/Giugno/Settembre/Dicembre). Fanno parte di questo paniere società come Poste Italiane, Telecom Italia, Enel e altre, provenienti da vari settori. L’influenza di queste grandi società non ricade solo sull’economia italiana ma anche su quella mondiale. Il FTSE MIB, infatti, ha un’alta liquidità e i marchi che ne fanno parte attirano molti investitori.    

FTSE MIB oggi

La pandemia da Coronavirus, dichiarata ufficialmente dall’OMS nel Marzo del 2020, ha scatenato una crisi economica nel nostro paese che ha causato una perdita di punti all’indice FTSE MIB almeno del 17%. Nei mesi successivi, alcuni punti sono stati recuperati ma alcune società sono state eliminate dalla lista. Una di queste è stata ad esempio la Juventus e Ferragamo, rimpiazzate da Banca Mediolanum, Interpump e Inwit

enel plus500Attualmente, la società più capitalizzata dell’indice è l’Enel, di cui potete osservare il grafico di Plus500 con timeframe mensile a partire dall'anno 2019. La capitalizzazione di Enel è di circa 84 miliardi, con uno scarto di quasi 40 miliardi dalla seconda (Intesa San Paolo e Stellantis). 

FTSE MIB: come investire

Investendo in un indice si attua una strategia di diversificazione degli investimenti, dato che il suo andamento è basato su quello delle società incluse nella lista dell’indice stesso. Questo significa che se anche una delle società che fanno parte del FTSE MIB dovesse perdere punti, non andrebbe ad influire pesantemente sull’intero indice. 

Per gestire il rischio legato all’investimento del trading online sull’indice FTSE MIB e su altri indici (come il CAC40 o il Dow Jones) si possono valutare i CFD (Contracts For Difference)

Investire con i CFD sul FTSE MIB

Usare i CFD per investire nel trading online significa scambiare la differenza tra il valore di apertura e il valore di chiusura del sottostante di un titolo. Investire con i CFD consente al trader di speculare sia al rialzo che al ribasso del prezzo, a differenza dell’investimento diretto che è valido solo al rialzo. 

Investire con i CFD, inoltre, consente di esporsi sul mercato con una quantità di denaro superiore a quella effettivamente investita grazie alla leva finanziaria. La leva è una sorta di prestito che viene fatto dai broker intermediari e che prevede l’amplificazione della quantità di denaro investito in un operazione. Questo però implica che sia i guadagni che le perdite risultino amplificate.  

leva finanziariaLe piattaforme che consentono di investire con i CFD non richiedono costi elevati o nascosti ma sono tenute a rispettare le normative degli enti di controllo dell’attività di trading (per l’Italia parliamo della CONSOB e della CySEC). Questi enti sono preposti alla tutela degli interessi degli investitori. 

Tuttavia, il rischio di investimento è presente anche in questi tipi di operazioni e bisogna controllarlo utilizzando strumenti adeguati. Vediamo quali sono le proposte fatte da alcune delle piattaforme di trading più utilizzate al mondo. 

eToro: come funziona 

Il broker eToro è utilizzato in tutto il mondo e ha contribuito notevolmente a far conoscere meglio il trading anche ai meno esperti. eToro è definito anche broker di Social Trading, per l’attenzione all’aspetto social delle comunicazioni tra trader con livelli di esperienza diversi, che possono comunicare tra loro e scambiarsi strategie di investimento. 

Uno dei sistemi di investimento più all’avanguardia brevettato proprio da eToro è il Copy Trading. Attraverso questo strumento è possibile selezionare uno o più trader che hanno avuto buoni rendimenti passati e copiare le loro operazioni, replicandole sul proprio conto.

copy trading etoroChi utilizza il Copy Trading può non solo imparare osservando come investono i trader più bravi al mondo ma anche copiare automaticamente quello che fanno. In questo modo, è possibile migliorarsi e conoscere sempre meglio i movimenti dei vari mercati. 

Plus500 

Plus500 è anch’essa una delle piattaforme di trading online più conosciute e più usate al mondo. Quotata nella Borsa di Londra, Plus500 risponde perfettamente ai requisiti imposti dagli enti che regolano le attività di trading online, quindi garantisce l’utilizzo corretto dei dati dei propri clienti e la gestione separata dei loro conti. 

La piattaforma di trading CFD Plus500 consente di aprire un conto demo gratuito per effettuare simulazioni di investimento con denaro virtuale messo a disposizione dalla piattaforma stessa. Con Plus500 è possibile investire con spread stretti e senza commissioni. L’esecuzione degli ordini è veloce e la varietà di strumenti su cui investire è molto ampia.

plus500Gli strumenti messi a disposizione da Plus500 sono di tipo avanzato e comprendono Stop Limit, Stop Loss, Trailing Stop, Stop Garantito e notifiche personalizzate sugli eventi economici che più interessano al trader. 

L’assistenza offerta da Plus500 è gratuita e disponibile 24/7. Per quanto riguarda la formazione, Plus500 mette a disposizione dei trader principianti una video guida gratuita e intuitiva, adatta per scoprire le basi del trading di CFD e il significato dei termini più utilizzati. 

Capital.com

Il broker Capital.com presenta anch’esso un’ottima piattaforma per investire nel trading online, offrendo l’accesso a oltre 3.000 mercati. Investendo con Capital.com non ci sono costi nascosti e gli ordini vengono eseguiti rapidamente. 

Parliamo di un broker regolamentato da Financial Conduct Authority, CySEC e NBRB, che vanta la prima piattaforma di trading basata su intelligenza artificiale, intuitiva e personalizzabile. Anche Capital.com offre strumenti avanzati per la gestione del rischio e consente di aprire il conto anche in euro, oltre che in GBP, USD e PNL. 

capital.comCapital.com consente l’apertura di un conto demo per fare pratica col trading, così come di un conto reale con deposito minimo di 20 euro e fornitura di una prova di identità e residenza. 

Sul sito di Capital.com sono anche disponibili varie guide al trading e corsi gratuiti, per imparare ad operare o ottenere le basi di cultura finanziaria necessari per iniziare. Ci sono guide sui CFD, sulle Commodities, sul Forex, un Glossario delle parole più utilizzate nell’ambito del trading e molto altro sempre gratuitamente.

Lista società FTSE MIB: requisiti

Tutti gli indici a livello mondiale hanno dei requisiti che permettono alle società che lo compongono di rimanere all’interno dell’indice. Questo è dovuto al fatto che viene fatta una scrematura delle società per non mettere a repentaglio l’andamento dell’indice stesso. 

Il requisito primordiale che le società devono soddisfare è quello di avere azioni negoziate sulla Borsa Italiana MTA e MIV. Inoltre, bisogna avere una capitalizzazione di mercato considerevole e alta liquidità. Le azioni in circolo dovrebbero essere molte e le aziende vengono revisionate ogni tre mesi per analizzare e valutare casi di fallimenti o esclusioni dalla lista. Durante queste revisioni vengono presi in esame incrementi del numero di azioni, scorpori di rami aziendali, fusioni e altro. 

Il FTSE MIB è composto da 40 società, tuttavia i ⅔ della capitalizzazione è nelle mani di una decina di queste società. L’attenzione che si sta dando ai problemi legati all’ambiente ha fatto avanzare all’interno dell’indice le società che ne tengono conto e fanno passi concreti per essere più eco-sostenibili. Questo aspetto ha attirato l’attenzione di investitori da tutto il mondo. 

Previsione sulla quotazione FTSE MIB

Valutare di investire in un indice, così come per qualsiasi altro strumento finanziario, implica l’analisi preventiva della sua quotazione e degli aspetti economici ad esso legati. Soprattutto nel caso di un indice come il FTSE MIB, che rispecchia l’andamento dell’economia italiana, bisogna analizzare il contesto sia nazionale che internazionale che può influire sulla sua quotazione in borsa. 

Ad esempio, situazioni straordinarie come la Brexit, un calo o un aumento del PIL, incertezze politiche, la crisi dovuta alla pandemia da coronavirus, influiscono sull’andamento del FTSE MIB determinandone l’alternanza tra fase rialzista, fase ribassista o di stallo.  

Attualmente, la ripresa economica del paese sembra deporre a favore di una ripresa dei valori antecedenti alla dichiarazione di pandemia da parte dell OMS a Marzo 2020. Comunque, chi investe nel FTSE MIB punta a sfruttare i rendimenti delle società più importanti quotate nel mercato italiano e a diversificare il proprio portafoglio di trading. 

Conclusioni

L’indice FTSE MIB va analizzato alla luce dell’andamento economico italiano, facendo sia un’analisi tecnica che un'analisi fondamentale della situazione di mercato. Per farlo al meglio si possono utilizzare vari broker, come ad esempio quelli di cui abbiamo parlato in questo articolo. 

Plus500, eToro e Capital.com sono broker conosciuti in tutto il mondo, ognuno particolare a suo modo e con offerte interessanti per chi vuole investire nel trading online. Plus500 offre una vasta gamma di titoli e strumenti avanzati di analisi, eToro consente di utilizzare il sistema brevettato Copy Trading per copiare gli investimenti dei migliori trader al mondo e Capital.com permette di aprire un conto reale con un deposito minimo di 20, oltre a vari strumenti formativi per i principianti. 

Prova queste piattaforme aprendo un conto demo gratuito e scegli quella più adatta a te. 

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro