Cos'è il Bitcoin Mining e come funziona

Alessandro Udinesi
May 28th, 2022

Che cos'è il bitcoin mining? Come si possono minare i Bitcoin? E soprattutto questo è un metodo intelligente per investire e guadagnare con i Bitcoin?

Non esiste un ente centrale che regola il Bitcoin e le transazioni vengono conservate e validate per mezzo di un enorme database distribuito tra tutti i miner. Ogni volta che viene validata una transazione, al miner viene elargita una frazione di bitcoin. Quindi per ottenere bitcoin con il mining, bisogna collaborare a questa rete di calcolo mondiale usando il proprio PC.

I miner Bitcoin ricevono la cripto valuta in compenso per aver completato "blocchi" di transazioni verificate che vengono aggiunte alla blockchain. Ottenere Bitcoin è un po' come scoprire l'oro per i pionieri del West nel 1800. Per ottenere bitcoin, il miner dove elaborare e controllare un megabyte di transazioni chiamato blocco.

A cosa serve il mining Bitcoin?

L'obiettivo principale del mining è quello di legittimare e monitorare le transazioni Bitcoin, garantendone la validità. Il minatore, in poco parole, monitora che i blocchi di transazioni siano effettivi: è come se fosse un revisore dei conti. In questo modo si evitano i 'falsi' ovvero la possibilità che un utente copi un token (singola moneta) e quindi lo possa spendere due volte.

Con le valute cartacee questo è possibile: un falsario potrebbe da una moneta reale di 20€, farne una falsa di altrettanto valore. Solo il numero identificativo di ogni pezzo di carta mostra che una è contraffatta e l'altra è vera. Il miner va alla ricerca di token falsi o falsificati. Un altro essenziale obiettivo del mining Bitcoin è quello di coniare altra valuta.

Secondo il protocollo Bitcoin, il numero massimo di Bitcoin sarà di 21 milioni. Non ci sarà un'estrazione infinita di bitcoin. Anche il tasso di estrazione si ridurrà aumentando il tempo. Secondo alcuni calcoli, l'ultima moneta digitale bitcoin sarà estratto nel 2140 circa. Questo fatto comunque non impedirà ai minatori di continuare a svolgere il loro lavoro come verificatori dei conti. Il loro pagamento sarà fatto attraverso commissioni. Un altro obiettivo del mining è dare potere di voto al miner quando si propongono modifiche al protocollo Bitcoin, proprio come successe nel 2017 con l'hard fork che diede vita a Bitcoin Cash.

I costi energetici per minare Bitcoin

Nel settembre 2019, i minatori di Bitcoin in Cina rappresentavano un enorme 76% di tutta l'energia del computer utilizzata nel mining della criptovaluta. Dal giro di vite del paese sulle criptovalute però, il panorama è cambiato. Nello stesso mese del 2019, i minatori con indirizzi IP negli Stati Uniti stavano usando solo il 4,1 per cento dell'energia del computer - il cosiddetto "hashrate". Dall'estate del 2021 gli Stati Uniti sono improvvisamente il consumatore numero uno di energia per produrre Bitcoin, costituendo oltre un terzo al 35%, con la quota della Cina che crolla allo 0,0%.

I dati del Cambridge Centre for Alternative Finance mostrano che anche il Kazakistan sta facendo un cambiamento significativo. Nel settembre 2019 l'hashrate della nazione era appena l'1,4 per cento. Con la Cina non più ufficialmente un player nel settore, il vicino Kazakistan ha ora un tasso del 18,1 per cento. Evidenziando la ritrovata importanza del Kazakistan, l'attuale disordine politico nel paese e un conseguente arresto di internet è stato fortemente collegato al più recente crollo del prezzo del Bitcoin.

Ecco una infografica (fonte:Statista) sui paesi che più sono coinvolti nel mining bitcoin:

bitcoin mining

Quanto è facile estrarre un blocco?

La difficoltà di estrazione di un blocco è aumentata nel tempo. Più minatori si sono affiancati ai già esistenti, più il protocollo di estrazione è diventato difficile per mantenere la produzione di blocchi stabile. Facciamo un esempio: se all'inizio i miner erano 10 con 10 computer, estraevano blocchi in un certo periodo di tempo. Se a questi si aggiungono nel tempo migliaia di estrattori in competizione tra loro con potenti computer, è chiaro che l'estrazione aumenterebbe a dismisura e così i bitcoin coniati.

Basti pensare che quando Bitcoin è stato lanciato nel 2009 il livello di difficoltà di estrazione iniziale era uno. A partire da novembre 2019, la difficoltà è aumentata, numericamente parlando, più di 13 trilioni.

Quanto si guadagna facendo mining Bitcoin?

Per estrarre un blocco occorrono computer con una capacità di calcolo potentissima. Occorre dotarsi di una GPU (unità di elaborazione grafica) o di un circuito integrato specifico per l'applicazione (ASIC) per configurare un impianto di mining.

La tabella che segue elenca alcuni dispositivi utilizzabili per fare Bitcoin mining da casa, con i relativi prezzi indicativi.

  • Bitmain Antminer S7 € 249

  • Antminer S9 - 11.85TH/s € 2.408

  • Antminer S7 - 4,86TH/s € 800

  • Antminer S7 V3 - 4,05TH/s € 620

  • Bitmain AntMiner S5 - 1155Gh/s ASIC Bitcoin Miner € 149

  • Bitmain AntMiner U1 - 1.6GH/s USB ASIC Bitcoin Miner € 32

  • Bitmain AntMiner U2: 2Gh/s USB Bitcoin ASIC Miner € 28

  • Antminer S1 - 180 GH/s Asicminer € 81

Alcuni di questi componenti hardware sono interni al computer mentre altri sono collegabili tramite USB. Per la maggior parte dei casi, il Bitcoin mining da casa non è molto conveniente. È soprattutto adatto agli appassionati del settore che dispongono dell’attrezzatura necessaria. Il mining non è conveniente in Italia perchè il prezzo dell'energia elettrica è molto alto e anche i costi per raffreddare i pc, che con il trascorrere del tempo si surriscaldano, sono molto elevati.

Il processo di estrazione può essere conveniente in quei paesi dove il costo dell'energia è molto basso o dove le temperature esterne sono molto rigide. Quindi luoghi come alcune zone remote della Cina o l'Islanda possono divenire ubicazioni ideali dove estrarre bitcoin. Si sono registrati casi in cui si è diventati milionari grazie al bitcoin. Riteniamo però che siano casi isolati e che ci sono altri modi per trarre profitto usando il Bitcoin.

I premi per il mining di Bitcoin

Ogni 4 anni si dimezzano il numero di Bitcoin assegnati per l'estrazione. Ecco cosa è avvenuto man mano:

  • nel 2009, l'estrazione di un blocco dava come ricompensa 50 BTC.

  • nel 2012 la ricompensa si è ridotta a 25 BTC.

  • nel 2016 a 12,5 BTC

  • l'11 maggio 2020, a 6,25 BTC.

Facendo un calcolo approssimativo, se oggi un miner estraesse un blocco riceverebbe 6,25 BTC a prezzo di mercato di 37.021 € e guadagnerebbe 231.381,25 €. Una somma non indifferente.

Ricompensa Bitcoin

Facciamo solo un accenno a questo ulteriore modo di ricevere bitcoin per un miner. Qui è la fortuna che entra in gioco. Vengono assegnati Bitcoin in più se si è il primo ad andare più vicino alla risoluzione di una ipotesi.

Per comprendere facciamo un esempio: supponiamo che diciamo a tre nostri amici di indovinare il numero tra 1 e 200 che sia il più vicino possibile a quello da me pensato: il numero deve essere o uguale o inferiore. Questa è l'ipotesi. Supponiamo che il numero sia 110 e l'amico A dica 130: viene squalificato. L'amico B dice 111: viene squalificato mentre l'amico C dice 70. Sarà C ad ottenere BTC aggiuntivi benché 70 sia un numero più lontano a 110 rispetto agli altri.

Naturalmente le ipotesi nella blockchain Bitcoin sono molto più complesse e non è affatto facile esser il primo ad indovinare l'ipotesi.

Le alternative al bitcoin mining

Esistono sicuramente modi più veloci e sicuri per ottenere bitcoin. Ad esempio utilizzando gli Exchange per criptovalute puoi scambiare valuta fiat per ottenere Bitcoin oppure puoi scambiare altre cripto (Ether, Litecoin).

eToroXCi sono siti internet che come compenso per articoli, pagano in BTC invece che in valute fiat. Un esempio di una piattaforma di questo tipo è Steemit. Su questa piattafoma, gli utenti possono pagare i blogger attraverso una criptovaluta proprietaria chiamata STEEM. Una volta ottenuto un certo quantitativo di STEEM, lo potrete scambiare in Bitcoin.

Oppure possiamo sfruttare il Bitcoin trading. In questo caso sfrutteremo le variazioni del prezzo del Bitcoin per trarre profitti. Chi ha investito piccole somme nel 2010 ora ha un vero capitale in mano, ma il mercato attuale è diverso e bisogna sfruttarne le potenzialità. 

Una caratteristica del Bitcoin è la sua elevata volatilità. Quindi, si può cercare di sfruttare queste variazioni per guadagnare sia se il valore della valuta aumenta, sia se diminuisce. 

Potremo farlo attraverso le piattaforme per il trading online che offrono la possibilità di operare su Bitcoin.

Perché preferirle per investire in questa criptovaluta?

  • sono piattaforme regolamentate e autorizzate, quindi si è tutelati dalle truffe

  • permettono di guadagnare sia se il valore della valuta digitale aumenta sia se diminuisce attraverso l'utilizzo dei CFD.

  • utilizzano il conto demo, un conto virtuale dove all'utente viene assegnato denaro virtuale per impratichirsi della piattaforma e provare le proprie strategie. Il conto demo è illimitato nell'uso e completamente gratuito.

  • sono dotate di sezioni di formazioni e dispongono di funzionalità atte a ridurre il rischio di perdita di capitale (vedi Stop loss e Stop operativo).

  • esiste la possibilità di aumentare l'esposizione tramite la leva finanziaria.

  • La registrazione è completamente gratuita così come altre funzioni.

Scopri cosa sono i CFD in borsa.

Il trading bitcoin

Quali broker scegliere per operare sui Bitcoin? Uno dei possibili metodi per comprare o vendere Bitcoin sono gli exchange di criptovalute. Usarli, però, può essere rischioso perché gli exchange non sono regolamentati e si registrano molti casi di raggiri e inganni. 

Perciò, raccomandiamo di usare sempre piattaforme autorizzate e regolamentate. Con questi canali si può investire in Bitcoin con le garanzie che si avrebbero acquistando altri titoli finanziari. In Italia l’ente preposto a questi controlli è la CONSOB.

Segue un elenco di alcuni tra le principali piattaforme per criptovalute:

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min:

    Licenza: 275/15

    Investimenti in IPO

    Conto deposito 3%

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    77% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Proposte senza commissioni

    Formazione Gratuita

    Il 83,45% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 292/16

    Formazione Gratuita

    Trading Central

    69.57% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

eToro

eToro è un broker particolarmente adatto ai principianti del Bitcoin trading. È anche chiamato il social network del trading perché consente di copiare automaticamente altri trader esperti del settore. Su questa piattaforma è molto semplice trovare e seguire i migliori trader del sito.

Con eToro si possono comprare e vendere BTC sia attraverso i CFD (aprendo posizioni di vendita allo scoperto) sia negoziando l'asset.

eToro sulle criptovalute non permette l'utilizzo della leva finanziaria e i costi vengono così elaborati:

  • se si sta negoziando su Bitcoin non ci sono commissioni ma solo uno spread dello 0.75%

  • se si negozia su CFD Bitcoin si sostiene il costo dello spread e se si vogliono mantenere aperte le posizioni anche al giorno successivo o nel week end, si pagheranno delle commissioni di finanziamento overnight nell'ordine di 0.46 $ circa.

Quindi supponendo di voler comprare BTC, quanto ci verrebbe a costare lo spread?

Facciamo un piccolo calcolo: decido di investire 1000 $, il prezzo del BTC è di 44.500$. Acquisto 0.0224 unità. Lo spread è lo 0.75% sull'investimento iniziale: 7,50$

eToro, ultimamente, ha dato vita a una nuova piattaforma eToroX che funziona come un'exchange e un criptowallet, pensato proprio per avere tutto in un unico posto: scambiare, gestire e conservare i propri criptoasset. Puoi iniziare il trading di bitcoin con eToro cliccando qui.

Plus500

Plus500 è un'altra piattaforma all'avanguardia nella fornitura di CFD. fare trading Bitcoin su questa piattaforma significa essenzialmente negoziare in CFD Bitcoin. Plus500 non è una piattaforma per principianti a meno che non si utilizzi il conto demo.

Con Plus500 potrai usufruire di un'assistenza in linea 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Velocità di esecuzioni ordini e spread molto competitivi. Potrai inoltre negoziare in Bitcoin utilizzando la leva 1:2.

Capital.com

Bitcoin è un asset negoziabile anche su questa piattaforma innovativa e completa di sezioni di formazioni e segnali di trading qualora foste nuovi nel trading online. Capital.com, come Plus500, è un broker CFD. Tra le sue numerose agevolazioni troviamo:

  1. assistenza 24/7, raggiungibili via telefono, messenger, chat ed e-mail

  2. spread tra i più bassi in assoluto

  3. velocità di esecuzione di ordini

  4. più di 75 indicatori per l'analisi tecnica, moltissimi grafici tecnici

  5. possibilità di negoziare in BTC con una leva finanziaria di 1:3.

  6. Strumenti di protezione del capitale in modo da non perdere mai più di quanto si è versato

Le previsioni sul Bitcoin

Il grande interesse al mining del Bitcoin è dovuto alle rosee previsioni sul Bitcoin. Gli analisti prevedono grandi rialzi per questa valuta. C’è addirittura chi parla di prezzi al di sopra dei 100.000 dollari o anche di più.

Queste valutazioni, però, lasciano il tempo che trovano. Le criptovalute sono un asset estremamente volatile. Inoltre il Bitcoin è relativamente nuovo nel mondo della finanza mondiale. Quindi fare previsioni affidabili a lungo termine è impossibile. 

Potrebbe accadere qualunque cosa. Le criptovalute potrebbero perdere improvvisamente di valore, essere soppiantate da qualcos’altro di più attraente, o viceversa, diventare ancora più importanti ed essere accettate a livello globale. Potrebbe anche darsi che un’altra criptovaluta diventi più importante del Bitcoin e soppiantarlo e così via.

Diversa è la situazione di chi decide di fare Bitcoin trading. Chi sceglie questa strada con le piattaforme indicate può operare a prescindere del futuro della criptovaluta. Sia se sarà in rialzo che in ribasso potrà tentare di guadagnare.Con il Bitcoin trading quello che conta è l’andamento a breve termine ed è importante azzeccarne il trend. Bisogna acquistare Bitcoin quando il prezzo sale e vendere allo scoperto quando il prezzo scende.

Conclusioni

Fare Bitcoin mining consente di generare Bitcoin ma implica un investimento per l’hardware necessario e per i costi di energia elettrica. Può risultare proficuo solo se i costi energetici sono davvero bassi, come nei paesi in via di sviluppo (ad esempio in Cina).

Per gli appassionati del genere, potrebbe essere interessante fare Bitcoin mining. Per gli altri consigliamo il Bitcoin trading su piattaforme regolamentate.

I criptoasset sono strumenti volatili che possono fluttuare ampiamente in un periodo di tempo molto breve e, pertanto, non sono adatti a tutti gli investitori. A parte i CFD, il trading di criptoasset non è regolamentato e, pertanto, non è supervisionato da alcun quadro normativo dell'UE. Il vostro capitale è a rischio.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro